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Pisa

Granata, con Calori una grande rimonta 

Granata, con Calori una grande rimonta 

La squadra siciliana ha cambiato decisamente passo ma la salvezza non è ancora stata conquistata

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PISA. Se il Pisa, con 6 punti da recuperare e almeno 2 avversarie da superare in classifica negli ultimi 6 turni, deve aggrapparsi alle residue speranze di permanenza in B, il Trapani dopo una straordinaria rimonta non può dormire sonni tranquilli. La graduatoria per gli uomini di Calori è ancora in bilico, al confine fra playout e salvezza diretta, e non tutti i ricordi sono propizi. La compagine siciliana infatti solo 5 stagioni fa ha provato cosa significa perdere tutto negli ultimi 540' di una stagione.
LA BEFFA DEL 2012. Nel 2011-12 a 6 giornate dal termine il Trapani era primo con ben 8 punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici nel girone B della terza serie. Ne aveva totalizzati 54 in 28 gare, quasi 2 a partita. Con una simile andatura il taglio del traguardo sembrava solo una formalità. E invece i siciliani, dopo la lunga progressione, inchiodarono improvvisamente, percorrendo solo 6 lunghezze nelle ultime 6 gare.
Lo Spezia, che in quelle settimane era stato contestato dal proprio pubblico avendo perso con il Pisa la finale d’andata della Coppa Italia di Lega Pro, accelerò di scatto e con 16 punti finali (senza bisogno quindi di vincere tutti gli incontri a disposizione) passò da -8 a +2 nei confronti del Trapani, strappando la promozione diretta, oltre alla conquista della Coppa Italia (espugnando l'Arena Garibaldi) e della Supercoppa di categoria. Un piccolo Triplete assolutamente imprevedibile anche per i più inguaribili ottimisti fra gli aquilotti.
LE GIOIE DEI NERAZZURRI. La compagine granata invece dovette accontentarsi dei playoff e arrivò in finale, subendo un’altra terribile batosta (1-3) nella gara decisiva fra le mura amiche con il Lanciano dopo il promettente 1-1 dell'andata.
A festeggiare ci fu anche un giovanissimo Luca Verna, promosso in B nell’organico della squadra del suo luogo di nascita. Fatali le compagini abruzzesi, come il Pescara nella finale per la A di un anno fa.
Due nerazzurri hanno segnato contro il Trapani: Diego Peralta e Gaetano Masucci. Il primo ci è riuscito due stagioni fa quando militava nella Primavera della Fiorentina, allo stadio Provinciale di Erice, la stessa struttura che ospiterà i ragazzi del presidente Corrado.
Masucci invece ha realizzato lo scorso dicembre in B, in Entella - Trapani.
Curiosamente entrambi i giocatori hanno siglato il momentaneo 1-1 della loro squadra e chiuso le rispettive gare sul 2-2, dopo che le loro squadre avevano ribaltato il punteggio. (m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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