Il Tirreno

Pisa

Per lo sprint salvezza serve l’apporto dei nuovi 

Per lo sprint salvezza serve l’apporto dei nuovi 

I “big” a corrente alternata, i più giovani devono fare un salto di qualità ma le potenzialità per aiutare la vecchia guardia sembrano esserci 

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PISA. A sette gare dalla fine il Pisa può ancora uscire dal tunnel della crisi di gioco e di risultati a patto di ritrovare almeno determinazione che l’aveva portata a raccogliere 8 risultati utili consecutivi e 14 punti, 2 vittorie e 6 pareggi, nelle prime 8 gare del girone di ritorno. Alla base dell’involuzione dopo il black out di Vicenza (3 punti in 7 partite) c’è sicuramente un blocco mentale e fisico ma anche l’apporto dei nuovi acquisti di gennaio non sempre è stato continuo e determinante.
La difesa resta la migliore del torneo con 26 gol al passivo ma sta mostrando le prime crepe. Ujkani nel girone di ritorno ha subito 14 gol, più che in tutta l’andata, anche se spesso ha evitato il peggio. Landre si era inserito bene ma è stato frenato dall’infortunio, mentre Milanovic ha commesso un errore contro il Latina ma è comunque un ottimo elemento per la categoria. Sugli esterni Longhi pur senza strafare non ha picchi negativi e due cross vincenti li ha messi in cassaforte, mentre Birindelli sta confermano personalità anche se contro il Cesena ha sofferto la velocità di Panico. Lisuzzo è rientrato da un mese e Del Fabro sta attraversando il primo periodo di crisi.
A centrocampo Angiulli inizialmente aveva portato quantità e dinamismo, poi il centrocampista ex Reggiana si è perso con il passare delle giornate. Zammarini mostra buone qualità ma sta ancora scontando un po’ il salto di categoria, mentre Zonta è l’oggetto misterioso: uno scampolo contro Frosinone e a Vicenza dove ha causato il rigore decisivo. Si salvano due “vecchi” come Di Tacchio e Tabanelli che però è sempre alle prese con qualche acciacco di troppo. In difficoltà Verna dopo aver tirato a lungo la carretta.
In attacco Manaj è andato a segno due volte ma spesso ha deluso le attese. Masucci ha avuto un ottimo impatto e sicuramente ha contribuito ha creare maggiori spazi anche se prima dell’infortunio di Perugia anche lui era leggermente in calo. Rispetto all’andata si segna il doppio, 14 gol finora contro 7 totali della prima parte, ma i giovani non riescono ancora ad incidere. Capitan Mannini resta il jolly che può far sempre la differenza e in grado di provare a prender per mano la squadra e guidarla verso questa difficile ma non impossibile rimonta, alla luce proprio dei numeri di inizio girone ritorno e dei 36 punti fatti sul campo.
Pisa in tv. Il “Neroazzurro” alle ore 21 su 50 Canale. Ospiti in studio Andrea Lisuzzo, Nicola Davini (Ass. Cento), Francesco Colombini ed il cantautore Alberto Nelli. Intervista con Gabriel Raimondi. WhatsApp al numero 3343131002. Su Granducato Tv alle 21, 30 il neroazzurro di Massimo Marini. Ospiti in studio: Andrea Serfogli, Gabriele Pacciardi, Claudio Cecchini e la Canottieri Arno.
Andrea Chiavacci

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