Sicurezza
mai arrendersi: un esempio fresco in serie a
Il Crotone: tre vittorie in 29 match, poi batte il Chievo e l’Inter
PISA. Pisa, per favore fai come il Crotone! La compagine calabrese, che aveva vinto solo 3 delle prime 29 partite, improvvisamente ha inanellato 2 successi di fila tornando prepotentemente in corsa...
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PISA. Pisa, per favore fai come il Crotone! La compagine calabrese, che aveva vinto solo 3 delle prime 29 partite, improvvisamente ha inanellato 2 successi di fila tornando prepotentemente in corsa per la salvezza in serie A. Quello che non si è riusciti a fare in 7 mesi di campionato si può realizzare nell’ottavo: un filotto di affermazioni, compresa l’imprevedibile vittoria su una (presunta) grande come l’Inter. E pensare che gli uomini di Nicola arrivavano da un solo punto in 7 partite e avevano perso 21 dei primi 29 incontri. Curiosamente anche il Crotone, come il Pisa, in una carestia di vittorie ha battuto due volte la stessa avversaria: il Chievo ha avuto la stessa sorte dell’Ascoli.
MORS TUA VITA MEA. A tenere a galla i calabresi hanno contribuito i guai altrui: l’Empoli, attualmente in salvo, ha raccolto 2 degli ultimi 30 punti in palio, perdendo anche lo scontro diretto con il Crotone, oltretutto permettendo ai rossoblu di avvantaggiarsi in classifica avulsa. Anche il Pisa avrà bisogno di altri “aiuti” da parte di chi lo precede, dopo la sconfitta casalinga del Brescia con la Spal, ma dovrà soprattutto cambiare marcia, in un modo non facilmente pronosticabile avendo negli occhi la scialba prova offerta nel secondo tempo contro il Cesena.
IL SEGRETO DELLA RISCOSSA. Il Crotone come ci è riuscito? Con il lavoro, riacquisendo grinta e fiducia nei propri mezzi, sebbene la sequenza di insuccessi (molto più lunga e grave di quella del Pisa) inevitabilmente avesse mandato all’aria ogni certezza acquisita trionfando in serie B. Nicola, confermato nonostante i risultati negativi, non pratica un calcio spettacolo e si difende con 11 uomini sotto la linea della palla, come ha fatto soffrendo nel finale della gara vinta sull’Inter, ma aggredisce i rivali e sa praticare l’antica arma del contropiede, sfoderata in occasione del secondo gol alla Beneamata. Come nel Pisa molti sono i giovani, maturati sugli errori commessi.
VECCHIE CONOSCENZE. Nel Crotone ritroviamo Andrea Barberis, autore dell’illusorio gol nella finale playoff di Latina del 2013. Bruno Martella è stato nerazzurro nella stagione successiva, sfornando reti e buone prestazioni prima di finire ai margini della squadra. Il bomber Diego Falcinelli, autore della doppietta all’Inter, era un obiettivo dichiarato ma poi sfumato, di Battini e Pagliari nell’inverno 2012.
Massimo Berutto
MORS TUA VITA MEA. A tenere a galla i calabresi hanno contribuito i guai altrui: l’Empoli, attualmente in salvo, ha raccolto 2 degli ultimi 30 punti in palio, perdendo anche lo scontro diretto con il Crotone, oltretutto permettendo ai rossoblu di avvantaggiarsi in classifica avulsa. Anche il Pisa avrà bisogno di altri “aiuti” da parte di chi lo precede, dopo la sconfitta casalinga del Brescia con la Spal, ma dovrà soprattutto cambiare marcia, in un modo non facilmente pronosticabile avendo negli occhi la scialba prova offerta nel secondo tempo contro il Cesena.
IL SEGRETO DELLA RISCOSSA. Il Crotone come ci è riuscito? Con il lavoro, riacquisendo grinta e fiducia nei propri mezzi, sebbene la sequenza di insuccessi (molto più lunga e grave di quella del Pisa) inevitabilmente avesse mandato all’aria ogni certezza acquisita trionfando in serie B. Nicola, confermato nonostante i risultati negativi, non pratica un calcio spettacolo e si difende con 11 uomini sotto la linea della palla, come ha fatto soffrendo nel finale della gara vinta sull’Inter, ma aggredisce i rivali e sa praticare l’antica arma del contropiede, sfoderata in occasione del secondo gol alla Beneamata. Come nel Pisa molti sono i giovani, maturati sugli errori commessi.
VECCHIE CONOSCENZE. Nel Crotone ritroviamo Andrea Barberis, autore dell’illusorio gol nella finale playoff di Latina del 2013. Bruno Martella è stato nerazzurro nella stagione successiva, sfornando reti e buone prestazioni prima di finire ai margini della squadra. Il bomber Diego Falcinelli, autore della doppietta all’Inter, era un obiettivo dichiarato ma poi sfumato, di Battini e Pagliari nell’inverno 2012.
Massimo Berutto
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