Il dolore
Pisa perde ancora all'Arena Garibaldi
Nello scontro salvezza il il Cesena si impone con un gol di Ciano all'inizio del secondo tempo che lascia i nerazzurri al penultimo posto ma la salvezza è più lontana visto anche i risultati dagli altri campi
PISA. Il Pisa perde ancora all'Arena Garibaldi. Nello scontro salvezza il il Cesena si impone con un gol di Ciano all'inizio del secondo tempo che lascia i nerazzurri al penultimo posto ma la salvezza è più lontana visto anche i risultati dagli altri campi. Il Pisa doveva costruire la salvezza in casa e invece proprio tra le mura amiche la squadra di Gattuso si sta avvicinando al baratro in maniera irrimediabile. Dopo un primo tempo equilibrato il Pisa sbaglia l'approccio nella ripresa e subisce la maggior brillantezza in avanti dei romagnoli. Come contro la Salernitana è mancata la reazione nel finale malgrado Gattuso abbia messo dentro tutti gli attaccanti a sua disposizione. Fischi e qualche timido applauso a fine partita con il coro noi vogliamo gente che lotta. . Pensare che il prepartita era stato da brividi con le celebrazioni per i 108 anni di storia del calcio pisano.
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Prima il cantautore Alberto Nelli canta la sua Pisa grande amore con tutto il pubblico che partecipa con una sciarpata poi il Pisa che entra in campo con una divisa vintage con numeri dall'uno all'undici e sotto indossa una replica fedele con tessuti moderni con cui gioca la partita. Tabanelli non è ancora al meglio e non va neppure in panchina mentre si rivedono dal primo minuto Verna, oltre a Gatto e Mannini che formano il tridente con Manaj. Cesena in completo verde con Camplone che torna al 4-3-3 lanciando il giovane Panico al fianco di Ciano e Cocco. A centrocampo rientra Crimi dopo il turno di squalifica. La posta in palio è alta e dopo un avvio di studio le emozioni non mancano Al 10' ci prova da lontano Garritano, il tiro è sporcato da Del Fabro ma Ujkani non ha problemi. Molto più pericoloso il Pisa al 14' con Verna che ruba palla a destra triangola con Mannini poi invece di calciare a rete cerca Manaj che non arriva per un soffio sul pallone, l'azione prosegue ma Verna da posizione defilata non trova forza e lucidità per far male ai romagnoli.
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Al 36' punizione da destra di Mannini a centro area dove Manaj prende bene il tempo a Capelli e la piazza di testa ma Agliardi vola alla sua sinistra e mette in angolo. Stessa combinazione poco dopo con Manaj che stavolta batte Agliardi di destro ma il gol è annullato per fuorigioco. A 43' Ujkani è strepitoso su un pallonetto ravvicinato di Panico servito da Ciano. In avvio di ripresa Panico spaventa di nuovo il Pisa cogliendo il palo esterno dopo un bel dialogo con Garritano. Gattuso al 3' manda dentro Cani per capitan Mannini. Ci prova Zammarini ma la mira è alle stelle. Al 6' ancora Panico va al tiro e chiede il rigore per un tocco di Del Fabro che Pasqua giudica involontario. Il Cesena comunque è più tonico e passa in vantaggio un minuto dopo con un destro al volo di Ciano che tocca sul palo interno e Ujkani respinge quando la palla ha varcato completamente la linea bianca, su azione dopo l'ennesima azione avviata a sinistra dallo scatenato Panico. Il pubblico prova a scuotere il Pisa con la Nord che al 54' protesta contro le 54 diffide notificate per i fatti di Empoli ( 293 anni di diffida per insabbiare i vostri errori recita lo striscione dei tifosi) ma stavolta incita per tutti i novanta minuti la squadra. Gattuso si gioca anche la carta Peralta al posto di uno spento Gatto. Il Pisa protesta al 24' quando Pasqua inverte un fallo di Capelli, già ammonito, su Manaj, lanciato da Di Tacchio, che si stava involando verso l'area cesenate. Poco dopo l'attaccante albanese viene sostituito da Lores Varela. Il Cesena resta pericoloso in contropiede con un pallonetto di Coco che sorvola di poco la traversa.
Il Cesena qualcosa lo concede anche ma i nerazzurri non riescono ad esser pericolosi neanche nei 5 minuti di recupero dove il Cesena in pratica sta sempre alla bandierina del calcio d'angolo. Adesso serve un miracolo sportivo per mantenere la Serie B. PISA 0 CESENA 1 Pisa ( 4-3-3): Ujkani; Birindelli, Lisuzzo, Del Fabro, Longhi; Verna, Di Tacchio, Zammarini; Gatto ( 18' st Peralta) , Manaj ( 25' st Lores Varela), Mannini ( 3' st Cani). A disp.: Cardelli, Lores Varela, Angiulli, Peralta, Zonta, Golubovic, Milanovic, Masucci. All.: Gattuso. Cesena ( 4-3-3): Agliardi; Balzano, Capelli, Ligi, Renzetti; Crimi, Schiavone, Garritano ( 39' st Di Roberto); Ciano ( 48' st Falasco), Cocco, Panico( 29' st Laribi). A disp.: Bardini, Rodríguez, Vitale, Setola, Akammadu, Cavallari. All.: Camplone. Arbitro: Pasqua di Tivoli (assistenti: Intagliata di Siracusa-Oliveri di Trapani; IV uomo: Cipriani di Empoli). Note. Spettatori: 7.804( 3719 paganti+4085 abbonati) per un incasso di 75.210, 98 euro. Ammoniti: Crimi, Capelli, Ciano. Angoli: 1-5. Recupero: 1' e 5'.
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