La manifestazione
Al Curi sofferenza, non sottomissione
Quella di Perugia è stata una gara in parte di sofferenza, ma non completamente. Questa tendenza è confermata dai numeri della gara, pubblicati come di consueto sul sito della Lega di Serie B per il...
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Quella di Perugia è stata una gara in parte di sofferenza, ma non completamente. Questa tendenza è confermata dai numeri della gara, pubblicati come di consueto sul sito della Lega di Serie B per il tradizionale report settimanale. Il dato del possesso palla, sorride al Perugia: 54-46, ma è un dato che spesso lascia il tempo che trova.
La formazione nerazzurra non ha nelle sue caratteristiche il possesso palla, anche nelle gare vittoriose. Dato che emerge dalla media stagionale. Se poi guardiamo il numero delle palle giocate, il dato è meno evidente: 489 contro 409 a favore della formazione di Bucchi. Un Pisa che comunque non ha rinunciato a giocare, dal momento che il dato dei tiri verso la porta è 9-7 per gli umbri con un più equilibrato 4-3 nei tiri diretti nello specchio della porta. Il dato dei passaggi riusciti mostra un 63. 5 per cento a favore del Perugia, contro il 54. 5 del Pisa.
Riguardo ai singoli, primeggia Francesco Di Tacchio nei palloni recuperati con 26 interventi riusciti, segue il perugino Volta a 23 e Samuele Birindelli a 18. Perugia avanti nei passaggi riusciti: Di Chiara a 47 e Belmonte a 43.
Superiorità perugina, ma di poco, nella supremazia territoriale, cioè nei minuti di possesso palla nella metà campo avversaria. 7’e 58” contro i 6’e 43” della squadra di Gattuso. Pisa avanti nelle protezione della propria area: 54, 2 contro 53, 2. Primato nerazzurro anche nelle azioni offensive: 46, 8 contro 45, 8.
Infine Perugia avanti nei calci d’angolo: 8-3. (s.m.)
La formazione nerazzurra non ha nelle sue caratteristiche il possesso palla, anche nelle gare vittoriose. Dato che emerge dalla media stagionale. Se poi guardiamo il numero delle palle giocate, il dato è meno evidente: 489 contro 409 a favore della formazione di Bucchi. Un Pisa che comunque non ha rinunciato a giocare, dal momento che il dato dei tiri verso la porta è 9-7 per gli umbri con un più equilibrato 4-3 nei tiri diretti nello specchio della porta. Il dato dei passaggi riusciti mostra un 63. 5 per cento a favore del Perugia, contro il 54. 5 del Pisa.
Riguardo ai singoli, primeggia Francesco Di Tacchio nei palloni recuperati con 26 interventi riusciti, segue il perugino Volta a 23 e Samuele Birindelli a 18. Perugia avanti nei passaggi riusciti: Di Chiara a 47 e Belmonte a 43.
Superiorità perugina, ma di poco, nella supremazia territoriale, cioè nei minuti di possesso palla nella metà campo avversaria. 7’e 58” contro i 6’e 43” della squadra di Gattuso. Pisa avanti nelle protezione della propria area: 54, 2 contro 53, 2. Primato nerazzurro anche nelle azioni offensive: 46, 8 contro 45, 8.
Infine Perugia avanti nei calci d’angolo: 8-3. (s.m.)
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