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Lisuzzo alla Zibì Boniek in gol solo nelle notturne

Lisuzzo alla Zibì Boniek in gol solo nelle notturne

PISA. Cosa possono avere in comune Andrea Lisuzzo e Zibì Boniek? Lo stopper siciliano è il “Bello di notte” della squadra nerazzurra. Tre i gol realizzati nelle tre stagioni a Pisa, tutti siglati...

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PISA. Cosa possono avere in comune Andrea Lisuzzo e Zibì Boniek? Lo stopper siciliano è il “Bello di notte” della squadra nerazzurra. Tre i gol realizzati nelle tre stagioni a Pisa, tutti siglati all’ombra della sera. Il fuoriclasse polacco si guadagnò il simpatico appellativo dall’avvocato Gianni Agnelli perché sapeva esaltarsi nelle serate delle coppe europee con la maglia della Juventus. Pure Lisuzzo nel suo piccolo ha esultato solo in notturna. Il primo gol nerazzurro di Lisuzzo risale ad una trasferta a Carrara di due anni fa, precisamente del primo aprile 2015. Allora si trattò di una sfida preserale. Il Pisa scese in campo alle 19,30 e dopo 3’, prima ancora che si accendessero i riflettori, era già in vantaggio: punizione di Costa (che ora gioca nella Spal), sponda aerea di Arma e tocco sotto misura del difensore centrale.
Il successo allo Stadio dei Marmi (1-2) restituì momentanee speranze playoff al Pisa, che presto le dilapidò definitivamente, con una rosa agonisticamente meno solida rispetto a quella attuale e in una stagione poco fortunata anche per il “Sindaco del Pisa”. Molto più importante la rete nell’esordio in notturna ad Empoli contro il Novara: un gol dell’ex sugli sviluppi di un corner battuto corto, sfruttando la respinta del portiere Da Costa dopo un colpo di testa di Eusepi. La risposta sul campo al ritorno in panchina (anzi temporaneamente in tribuna) di Gennaro Gattuso.
Tre successi personali (due quest’anno) su una miriade di tentativi infruttuosi, tra legni e palloni usciti di un soffio, non solo da parte di Lisuzzo, ma di tutti i difensori, costantemente in cerca di fortuna nell’area di rigore avversaria. L’ex novarese è finora l’unico della retroguardia (Mannini a parte) ad essere andato a segno durante il campionato in corso, tranne il “quasi-gol” di Ujkani a Novara. Martedì scorso ci ha provato anche Milanovic. Dario Del Fabro è sempre in agguato, in attesa della sua nottata (o, speriamo, giornata) di gloria. (m.b.)
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