Il Tirreno

Pisa

Sette scudetti e quella maglia azzurra in bacheca

di Danilo Renzullo
Sette scudetti e quella maglia azzurra in bacheca

Successi e sogni di Sara Puglisi, difensore e centrocampista del Cus Pisa Hockey

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. «La mia aspirazione? Quella di tutti gli atleti: partecipare alle Olimpiadi». La sua bacheca è piena di titoli, coppe e trofei. Nel cassetto è invece depositato quel sogno che Sara Puglisi, 16enne difensore e centrocampista del Cus Pisa Hockey, insegue da quando all'età di sei anni ha calpestato per la prima volta il campo di via Chiarugi. Oltre dieci anni di allenamenti hanno trasformato quella che era una promessa dell'hockey su prato pisano in una certezza. Per i colori gialloblù del Centro universitario sportivo pisano e per la maglia della nazionale. Prima squadra, giovanili, Under 16, 18 o 21. Sara ha indossato quasi tutte le divise, spinta dal piacere di stare a contatto con quella squadra che è diventata «una seconda famiglia» e dall'entusiasmo trasmesso dall'allenatore Nicola Giorgi. Lo sport è soprattutto divertimento e «l'hockey - sottolinea la giovane atleta - incarna alla perfezione questo spirito, unendo divertimento ed agonismo».

Un connubio che alla tenera età di sei anni ha spinto l'hockeista a lasciarsi alle spalle i corsi di danza moderna. «No, lì mi annoiavo», sorride Sara, convinta dal fratello Enrico (portiere del Cus Pisa Hockey) a provare quello che è considerato uno dei tanti sport minori. «Sì, certo, ma quando racconto a scuola che vado in trasferta in giro per l'Italia e all'estero con la Nazionale, i miei compagni mi guardano stupiti: loro giocano a calcio e restano in provincia».

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:sport:1.15114382:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15114382:1652369535/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Classe 2000, originaria di Pietrasanta, Sara frequenta il liceo scientifico Buonarroti. «Mi dedico tanto allo studio - sottolinea - anche se il passaggio dalle scuole medie alle superiori è stato abbastanza difficoltoso, ma poi ho preso il ritmo riuscendo a far conciliare la scuola con lo sport e spero di riuscirci anche quando approderò all'Università». Tre allenamenti a settimana da due ore e almeno una partita ogni sette giorni. Affrontate sempre con il sorriso e con quel misto di «divertimento e sano agonismo» che ha trasformato le “cherubine” in una macchina macina-vittorie. All'età di 16 anni, Sara Puglisi vanta un palmares da fare invidia ad un’atleta navigata.

Titolare della squadra senior (partecipa al campionato di A1) e delle formazioni giovanili Under 18 e Under 21, ha conquistato con la maglia del Cus sette scudetti (Under 14, Under 16, Under 18 e Under 19 su prato, un campionato Under 21 indoor e due campionati indoor league), due titoli internazionali (primo posto alla Mediterranean cup hockey 5s del 2015 a Malta e secondo posto all'Eurohockey indoor club challenge I di Cascais lo scorso febbraio), 31 presenze con le formazioni giovanili della Nazionale (Under 16, 18 e 21) e tre premi individuali: miglior giocatrice e capocannoniere delle fasi finali del campionato Under 16 su prato nel 2014, miglior giocatrice della Mediterranean cup hockey 5s nel 2015 e miglior giocatrice della fase finale del campionato Under 18 indoor nel 2017. T

ante vittorie, qualche delusione e un sogno chiuso nel cassetto. Anzi, due. «Un giorno spero di poter partecipare alla Coppa del Mondo, ma il desiderio più grande è arrivare alle Olimpiadi», conclude Sara Puglisi che indica nella visibilità la strada per far emergere ancora di più una disciplina sportiva - l'hockey su prato - che nonostante le migliaia di atleti rientra nella vasta cerchia degli sport considerati minori: «Non ho mai vissuto l'hockey come uno sport minore, perché il Cus offre tutte le opportunità per praticarlo a livello nazionale. Come per tante altre discipline, con le tv interessate solo al calcio, mancano soprattutto la promozione e la visibilità mediatica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore