La manifestazione
Infortunio, rientro e gol Tabanelli come Ferrigno
Il grintosissimo trascinatore della squadra del primo Pisa di Braglia giocò con una costola incrinata, senza temere i contrasti, e rilanciò la squadra
PISA. Venti giorni fa pochi avrebbero potuto pronosticare un gol di Andrea Tabanelli allo stadio Bentegodi. E meno che mai 90' in campo per l'ex cesenate. Dopo il sospirato ritorno nella trasferta di Ferrara (contro un'altra delle prime imbrigliata dal Pisa) un duro colpo al costato aveva fatto temere un nuovo lungo stop. Gli esami avevano rilevato qualcosa di rotto. A spanne lo stesso problema fisico che aveva sottratto il centrocampista al Pisa per 7 gare nella scorsa stagione. Stavolta la storia ha voltato pagina, invece di intrecciarsi in corsi e ricorsi.
Sopportando il dolore, Tabanelli si era messo a disposizione già nella partita successiva a Vicenza, senza però scendere in campo.
Con il Latina un match da titolare, sebbene incompleto, mentre a Verona un'intera partita, coronata dall'incornata finale valsa l'uno a uno. In più una prestazione vigorosa, senza alcun timore per i corpo a corpo, in mezzo al campo come al centro dell'area di rigore.
COME 10 ANNI FA. Il piccolo miracolo sportivo di Tabanelli ci riporta con la memoria indietro esattamente di un decennio, ad un altro Capodanno Pisano felice anche sotto il profilo calcistico, ancora in terra veneta. Nel 2006-07 un altro centrocampista di qualità, abile sulla trequarti, dimostrò che si può giocare bene e senza scansare i contrasti persino con una costola incrinata. Ovviamente parliamo di Fabrizio Ferrigno. Calciatori con personalità diverse ed il tratto comune del sorriso. Fu Ferrigno il 25 marzo 2007 a firmare (su punizione) la rete della vittoria a Cittadella. Anche allora fu la risposta ad un misero punto raccolto in due partite di fila.
ZONA TABA. Anche nella passata stagione Tabanelli firmò un 1-1 in rimonta, segnando praticamente allo stesso minuto, a 7 giri di lancetta dalla conclusione. Era la gara interna con il Pontedera, alla 31ª giornata, ossia con un solo turno di anticipo rispetto alla collocazione di Verona - Pisa. Stesso punteggio in occasione del primo (e fino a domenica scorsa) unico gol in B del centrocampista ravennate: era un Cesena - Ternana 1-1, il primo novembre 2013. In quel caso Taba segnò il gol del vantaggio bianconero al 10' della ripresa, anche allora di testa valorizzando un cross dalla sinistra.
SIMPATICHE ESULTANZE. Accenni di Taba-dance dopo la rete al Bentegodi.
Un balletto già inscenato dal fantasista nerazzurro la scorsa estate e divenuto immediatamente virale. Per festeggiare il primo centro in B Tabanelli si tolse un parastinco mimando una telefonata.
Curiosa la spiegazione data nel dopo gara di 3 anni e mezzo fa: «La mia esultanza è per mia madre: mi ha promesso di smettere di fumare. Ho fatto finta di chiamarla con il parastinchi».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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