Sicurezza
Allo stadio Bentegodi la “rivincita” della vecchia guardia
PISA. A Verona la rivincita della vecchia guardia. Gennaro Gattuso, nella gara in cui attendeva risposte dalla squadra soprattutto sotto il profilo agonistico, si è affidato quasi interamente ai...
PISA. A Verona la rivincita della vecchia guardia. Gennaro Gattuso, nella gara in cui attendeva risposte dalla squadra soprattutto sotto il profilo agonistico, si è affidato quasi interamente ai giocatori che hanno condiviso le gioie e le tribolazioni del 2016 e che quindi più di tutti sanno cosa significhi per il Pisa e per Pisa rimanere in serie B. Nei momenti più difficili tutti gli allenatori vogliono andare sul sicuro.
DIECI FEDELISSIMI SU UNDICI. Nell'undici anti-Verona figurava un solo giocatore acquistato nel 2017, l'attaccante Gaetano Masucci. Accanto a quattro protagonisti della promozione (Lisuzzo, Mannini, Tabanelli e Di Tacchio), cinque acquisti di inizio stagione (Ujkani, Del Fabro, Longhi, Gatto e Lazzari), oltre al giovanissimo Birindelli, cresciuto in fretta nei mesi più duri.
Alcuni "veterani" come Golubovic , Crescenzi e Avogadri erano fuori per infortuni, mentre Polverini ha avuto la soddisfazione di rientrare fra i convocati. Anche le sostituzioni hanno confermato la tendenza: gettati nella mischia Peralta, Varela (prime firme del salto di categoria) ed un unico volto nuovo, il promettente Zammarini, in panchina da 4 gare dopo i 3' disputati ad Ascoli. Oltre all'escluso Manaj e all'infortunato Landre, zero minuti in campo per Angiulli e Milanovic (che erano sempre stati titolari dal loro arrivo a Pisa), oltre che per il giovane Zonta.
LA SPIEGAZIONE. Non siamo nella testa di Gattuso, ma non crediamo che abbia voluto rinnegare le proprie scelte di mercato. Lo stesso allenatore, indirettamente, ha spiegato di aver voluto far rifiatare chi recentemente ha giocato di più, distribuendo minuti su altri ragazzi, all'ingresso in un periodo fitto di gare, 6 nei primi 25 giorni di aprile, quando tutti gli elementi della rosa saranno indispensabili. Non a caso è rimasto ai bordi del campo anche lo stakanovista Verna, il giocatore più impiegato nelle due ultime stagioni.
VENETO SFATATO. Il Nord-Est non aveva portato bene al Pisa fino a domenica scorsa: sconfitte a Cittadella e a Vicenza. In entrambi i casi il Pisa aveva perduto un difensore già nel primo tempo, Lisuzzo nel primo caso e Del Fabro nel secondo. A Verona invece i due stopper si sono presi una rivincita veneta, fianco a fianco in mezzo alla difesa. (m.b.)
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