Il Tirreno

Pisa

scherma paralimpica

Betti argento in Coppa del Mondo

Una grande prestazione nella sciabola categoria A al PalaCus

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PISA. È l'argento di Matteo Betti nella gara di sciabola maschile categoria A ad impreziosire il bottino della Nazionale azzurra impegnata nell'ultima giornata della Coppa del Mondo di scherma paralimpica, organizzata dall'Unione Sportiva Pisascherma e disputata al palazzetto del Cus in via Chiarugi.

L'argento dell'azzurro porta il bilancio italiano, senza l'apporto di Beatrice "Bebe" Vio, impegnata in una serie di conferenze stampa al Palazzo di Vetro dell'Onu a New York, a due argenti e tre bronzi: un buon bottino con la ciliegina finale che Matteo Betti, senese di nascita, è da considerare pisano d'adozione visto che da sempre si allena con il Pisascherma.

Un risultato importante che conferma l'ottima condizione degli atleti italiani che, ricordiamo, sono allenati da due pisani: Simone Vanni, commissario tecnico del fioretto, e Francesco Martinelli, ct della spada. Il cammino di Matteo è stato impeccabile fino alla finale nella quale ha ceduto al britannico Piers Gilliver.

Nella stessa competizione Edoardo Giardan si è fermato ai sedicesimi di finale, battuto dal brasiliano Colaco 15-9, Matteo Dei Rossi, Dennis Panciroli e Emanuele Lambertini si sono arresi negli ottavi rispettivamente superati dal polacco Dariusz Pender 15-7, dall'altro polacco Norbert Calka 15-11, e dal turco Hakan Akkaya 15-9. Sono arrivate ad un passo dal podio, ma si sono fermate nei quarti di finale nella sciabola femminile categoria A sia Andreea Mogos che Loredana Trigila battute rispettivamente 15-13 dalla georgiana Tibiashivili e dall'ucraina Morkvych 15-10. La gara è stata vinta dall'ucraina Breus che ha battuto in finale l'ungherese Hajmasi 15-4.

Nella gara di sciabola femminile categoria B non c'erano azzurre: la vittoria è andata alla georgiana Khetsuriani che ha superato nell'ultimo atto 15-5 la tedesca Tauber. Nell'ultima gara in programma, il fioretto maschile categoria B, si sono fermati agli ottavi Gianmarco Paolucci superato dal brasiliano Guissone e Gabriele Leopizzi che ha ceduto all'ucraino Datsko. Quest'ultimo ha poi vinto la competizione battendo in finale il britannico Coutya 15-11. Alla fine le premiazioni dei vincitori.

Il Panathlon Club Pisa ha voluto donare una medaglia ricordo all'atleta che ha dimostrato più fair-play durante l'intera manifestazione: la scelta è caduta sulla canadese Camille Chai, che ha gareggiato nella categoria A della sciabola femminile, che ha ricevuto il premio da Nicoletta Ciangherotti delegata regionale del Panathlon.

Fabrizio Del Pivo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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