Sicurezza
Gli avversari più insidiosi non scendono in campo
Vivarini, in panchina, e Lucchesi, dietro la scrivania, conoscono la categoria L’ex Dg del Pisa ha costruito gran parte della squadra di Rino Gattuso
PISA. Fabrizio Lucchesi e Vincenzo Vivarini, rispettivamente reponsabile dell’area tecnica e allenatore del Latina, non sono esattamente gli avversari che ti auguri di avere di fronte. Lucchesi ovviamente conosce a menadito gran parte della rosa, perché è stato lui stesso a costruirla fra le ultime due estati.
Anche Vivarini ha sempre avuto un occhio di riguardo per il Pisa. Un tecnico difficile da affrontare, salito meritatamente in serie B anche se con un anno di ritardo, dopo aver vinto due tornei fa (a spese del Pisa) con il Teramo ed essere stato ricacciato in Lega Pro, insieme all'undici abruzzese, dalla giustizia sportiva.
I RAGAZZI DI LUCCHESI. Tranne gli acquisti di gennaio, tutti i giocatori del Pisa sono stati messi sotto contratto dal dirigente empolese, anche se alcuni sono più direttamente collegabili ai suggerimenti di Gattuso.
Peralta e Golubovic erano arrivati durante la presidenza Battini, ma la scorsa estate sono stati reingaggiati (il primo sorprendentemente a titolo definitivo). Idem per Lisuzzo e Polverini, che sono stati confermati dall'ex diggì in condizioni difficili, il primo quando era nell'occhio del ciclone, il secondo dopo il grave infortunio.
Significativo anche l'acquisto di Verna, di cui il Lanciano non aveva colto le potenzialità. La lista ovviamente è lunga e comprende anche i dispendiosi ingaggi di Lupoli ed Eusepi.
OCCHI PUNTATI SU MANNINI. Daniele Mannini (come Luca Crescenzi) per due volte è stato portato a Pisa da Lucchesi (a gennaio 2014 e ad agosto 2015).
Il direttore ovviamente ne conosce bene pregi e difetti. Il capitano, più che mai, dovrà mantenere i nervi saldi per esprimere il proprio talento. Anche Vincenzo Vivarini non ha mai trascurato il capitano nerazzurro, tanto da cambiare, a sorpresa, l'abituale schema di gioco (3-5-2 o 3-4-3) nel Pisa - Teramo della scorsa stagione, congegnando un 4-4-2 proprio per presidiare meglio le corsie laterali.
Gli abruzzesi riservarono a Gattuso una sconfitta con ribaltamento del risultato (1-2), l'unica prima di Vicenza - Pisa di domenica scorsa nella carriera nerazzurra di Ringhio. Mannini, dal canto suo, non ha mai fatto nulla per non farsi notare, avendo firmato in prima persona il gol del pareggio a Latina.
In Teramo - Pisa del 2015-16 (1-1 il finale) scodellò il cross per il vantaggio di Verna.
IL RICORDO DI DUE 3-1. Il Pisa deve ripetersi: ha già battuto il Latina ed anche Vivarini (versione Teramo) all'Arena Garibaldi. Entrambi per 3-1, rispettivamente nel 2012-13 e nel 2014-15 (sempre alla partita d'esordio). Poi la formazione pontina e il team abruzzese del tecnico di Ari hanno vinto il campionato (di C). Il Pisa ha bisogno solo di salvarsi, capitalizzando il primo di una serie di delicati scontri diretti.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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