Il dolore
Altri cinque Daspo notificati a Cascina
Continuano ad arrivare nuovi Daspo, Divieto di Accedere alle manifestazioni sportive, ai tifosi del Pisa che sono rimasti coinvolti negli scontri del 17 settembre scorso a Empoli, in occasione della...
Continuano ad arrivare nuovi Daspo, Divieto di Accedere alle manifestazioni sportive, ai tifosi del Pisa che sono rimasti coinvolti negli scontri del 17 settembre scorso a Empoli, in occasione della partita Pisa-Brescia dove rimasero feriti tre agenti e un funzionario di polizia. Nell’immediatezza del fatto erano stati arrestati alcuni tifosi poi rimessi in libertà già nella mattinata di lunedì 19 settembre dopo la convalida dell'arresto da parte del giudice. Come la questura aveva detto già dopo le identificazioni effettuate a Empoli sarebbero stati emessi anche i Daspo nei confronti di più di 80 tifosi pisani denunciati in stato di libertà. E così anche ieri i carabinieri di Cascina hanno convocato in caserma cinque tifosi del Pisa che abitano nel comune di Cascina e hanno notificato loro il divieto di accedere alle manifestazioni sportive. Uno di loro dovrà dimenticarsi il calcio e gli eventi sportivi “dal vivo” per sei anni, in quanto era recidivo. Agli altri invece è stato notificato un Daspo della durata di cinque anni.
Secondo la ricostruzione della Polizia intorno alle ore 14 di quel sabato ad un chilometro circa dallo stadio il gruppo di ultras del Pisa, molti a volto coperto, aveva bloccato il mezzo scortato dalla Polizia. Una parte degli occupati era sceso per cercare il contatto, con le forze dell'ordine che avevano evitato la rissa. Tre gli agenti feriti, un funzionario di polizia colpito sopra un occhio. Infranto anche il parabrezza di un'auto di servizio. (s.c.)
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