La manifestazione
Il Pisa passa dall’illusione alla sconfitta
Un finale da incubo in undici contro dieci: all’86’ la squadra era in vantaggio con il gol di Manaj, poi un blackout totale
INVIATO A VICENZA. Il Pisa esce dal campo troppo presto e regala, in undici contro dieci, la vittoria al Vicenza. E’ successo tutto nella ripresa: Manaj aveva illuso i nerazzurri, ma la reazione del Vicenza è stata rabbiosa e ha trovato un Pisa per la prima volta in campionato incapace di reggere la tensione nervosa. Un brutto passo indietro, bruttissimo: bisogna farsi subito un robusto esame di coscienza e tornare a combattere, sin dal prossimo scontro diretto in casa con il Latina.
4-2-3-1 come previsto lo schieramento del Vicenza, falcidiato come il Pisa dagli infortuni, e tre novità nella formazione nerazzurra (4-3-1-2): non ce la fa Golubovic, reduce da un attacco influenzale e sostituito dal giovane Birindelli, Manaj viene lasciato in panchina e Cani in tribuna per un acciacco al ginocchio. Peralta titolare al posto di Manaj.
Al fischio d’inizio il dubbio più grande è: una delle due squadre partirà all’assalto (il Vicenza in settimana aveva detto di volere la “bolgia”)? Oppure l’idea di portar via un punto in una giornata in cui le concorrenti hanno perso quasi tutte consiglierà a tutti di badare soprattutto a non darsi la zappa sui piedi? Non è un dubbio da poco perché si fronteggiano i due attacchi meno prolifici del torneo (Pisa 16 gol, Vicenza 23 ma solo 9 in casa) e la paura di faticare molto se si passa in svantaggio è comprensibile. Il primo tempo dà una risposta chiara: è uno dei più brutti mai visti, anche se la partenza del Vicenza è molto robusta e al 4’ De Luca inventa una grande palla gol. L’ex barese riceve palla in area e serve morbido Signori che rimette in mezzo da due passi, la palla attraversa tutta l’area piccola da sinistra a destra, ma Orlando non ci arriva!
Alla prima fiammata però segue poco: bisogna aspettare il 21’ per vedere un tiro, o meglio un tiraccio alto, di Bellomo da fuori. La tegola per il Pisa al 28’: Del Fabro colpito durissimo al bacino deve uscire, al suo posto il generoso Lisuzzo che torna da tre mesi di infortunio. Gli scontri sono molti, il pubblico si imbestialisce ogni volta che un nerazzurro termina a terra supponendo una perdita volontaria di tempo. Al 33’ la prima iniziativa del Pisa, con uno scambio veloce Masucci-Gatto (azione peraltro fallosa su Adejo) e tiro finale di Masucci stortissimo. Nel Vicenza Gucher è acciaccato: dentro Urso. Poi zero emozioni.
Anche la ripresa inizia con un Vicenza più battagliero, ma al 10’ Orlando, già ammonito nel primo tempo, fa un regalone al Pisa sgambettando Gatto a centrocampo: secondo giallo e veneti in dieci. Il Vicenza comunque insiste: al 13’ Bellomo può battere da buona posizione ma spara addirittura in fallo laterale. Ora Gattuso vuole cambiare l’inerzia della gara: entra Manaj al posto di Angiulli per un 4-2-3-1. L’impatto del centravanti albanese è atomico: in 5 minuti si fa ammonire per un contrasto duro, guadagna un corner facendosi deviare un destro pericolo e sull’angolo, con un destro al volo dal secondo palo, infila il pallone in rete ghiacciando il “Menti”. La panchina evidentemente non lo ha demoralizzato, ma lo ha caricato a mille.
Bisoli rimedia: dentro Ebagua, ancora a mezzo servizio ma attaccante puro. Ora si gioca sul filo dei nervi: Vicenza col 4-3-2, al 25’ Signori con un cucchiaio mette De Luca davanti a Ujkani, ma l’attaccante deve calciare subito e alza la mira da pochi passi. De Luca si riscatta al 32’: stavolta è lui a mettere un compagno in condizione di calciare da dentro l’area, ovvero Ebagua che però si fa ipnotizzare dall’ottimo Ujkani che salva! Il Pisa sta perdendo troppi metri: Gattuso inserisce Zonta al posto di Birindelli stremato, spostando Verna in posizione di terzino; Vita per Rizzo è l’ultima mossa di Bisoli. All’83’ Manaj potrebbe chiudere in conti, ma si addormenta: servito in profondità da una respinta dopo una punizione avversaria, parte in contropiede 1 contro 0 ma si fa rimontare in campo aperto da Adejo che lo anticipa anche in bello stile nei pressi dell’area.
E chi sbaglia paga: al 41’ arriva il pareggio di Ebagua, con un bellissimo stacco di testa su cross dalla destra di Zaccardo. Il Vicenza resta in attacco: al 43’ una sforbiciata di De Luca trova Ujkani pronto ad alzare sopra la traversa. Ma il Pisa inspiegabilmente non c’è più,e al 93’ l’arbitro vede un fallo di Zonta in area su De Luca: dagli 11 metri Urso non perdona.
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