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Pisa

Monte Serra, il Gran Premio dei record

Monte Serra, il Gran Premio dei record

Un’edizione eroica: tempo da lupi ma 345 concorrenti (su 382 iscritti) tagliano il traguardo, vincono Gesi e Galassi

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PISA. È stato il Gran Premio del Monte Serra dei record quello di sabato scorso. Prima di tutto il record degli iscritti (382), con 345 arrivati ai piedi del faro-monumento dedicato ai 44 ragazzi del Vega 10, ai quali sono rivolte la manifestazione e la sfida eroica dei suoi partecipanti.

Eroica perché per un inspiegabile fenomeno emotivo, più le condizioni meteo sono avverse e più richiama partecipanti. Da giorni la previsione di pioggia abbondante, vento impetuoso soprattutto sulla sommità del monte, condizioni difficilissime anche dal punto di vista organizzativo e logistiche, non hanno impedito la partecipazione a questo evento unico. Anzi, sono condizioni che hanno stimolato ulteriormente, soprattutto quest'anno per la ricorrenza dei 40 anni da quell'infausto 3 marzo 1977.

È stato poi un record per altri motivi: la gara femminile, di buon livello, ha visto non solo la partecipazione e vittoria dell'atleta azzurra di corsa in montagna, l'emiliana Samantha Galassi, ma la cancellazione del precedente record di 46'34" della pistoiese Romina Sedoni (fatto nel 2012). L'atleta bolognese della La Recastello Radici Group ha fermato il cronometro a 45'36" e sarà difficilissimo vederlo ritoccare nelle prossime edizioni. Record anche per il gruppo più numeroso: con 131 partecipanti, l'Accademia Navale di Livorno stabilisce il primato coi suoi cadetti e cadette degli ultimi corsi. Buone partecipazioni anche da parte degli altri corpi militari, a partire dalla 46esima Brigata Aerea Vega Onlus e dal Centro Sportivo Paracadutisti CaPar di Pisa.

La gara adulti è partita puntualmente alle 15 davanti alla Certosa di Calci e ha visto la vittoria, per la terza volta in undici edizioni, del larigiano Andrea Gesi (Podistica Castelfranchese), che ha corso i 9,266 km in salita sotto la pioggia in 40'51". Dopo circa un minuto è arrivato il vincitore delle ultime due edizioni del Vertical Faeta, Marco Guerrucci (Orecchiella Garfagnana), in 41'53" e terzo l'altro garfagnino Marco Bonacchi in 42'30" (Parco Alpi Apuane). Da ricordare che Andrea Gesi è nato il 3 marzo 1977, proprio nel momento in cui i 44 ragazzi videro finire le loro vite sul monte. Gesi si è così voluto regalare, per il suo quarantesimo compleanno, la vittoria del Gran Premio 2017.

Ma è stata una sfida per tutti i partecipanti, attesi dal primo all'ultimo non solo dai volontari dei gruppi organizzatori ma soprattutto dai familiari delle vittime, arrivati da tutta Italia per le celebrazioni civili e militari del giorno precedente e per l'evento sportivo da essi stessi voluto nel 2007.

La gara femminile ha visto, come già detto, il record della bolognese Samantha Galassi, che ha regolato altre due note interpreti della corsa in salita: Andrea Benedita Salas Palma (Orecchiella Garfagnana) arrivata seconda in 50'07" e Claudia Astrella (Atletica Castello) in 51'35" già vincitrice due edizioni fa.

Prima della gara c'è stata la consueta “Mini Run” a Calci con la partecipazione dei bambini delle scuole calcesane, tutti con pettorale numero “Uno”, perché i bambini sotto tutti dei numeri Uno. Degno di nota rilevare la partecipazione a tutte le undici edizioni dello spezzino Riccardo Romano (Golfo dei Poeti) e della pisana Paola Grassini (Pisa Road Runners), così come in evidenza tra i calcesani si sono fatti valere Marco Celandroni (La Galla Pontedera) ed Ilaria Orsucci (Pod. Rossini).

Il Trofeo dei Familiari torna per la quinta volta nelle mani del Gp Parco Alpi Apuane che lo vinse già 4 volte nelle prime 5 edizioni (2007/2011) e che prevale di 17 punti sulla Nuova Lastra a Signa (3 volte vincitrice).

«Oltre a ringraziare l'Associazione Familiari Vittime del Monte Serra ed i gruppi podistici di supporto (Pisa Road Runners, La Verru'a di San Frediano, Podistica Ospedalieri, Due Arni di Pisa e Marathon club Pisa) - affermano gli organzizatori - ringraziamo gli uffici del Comune di Calci e gli agenti della polizia municipale, le associazioni di volontariato locali (Gva Paolo Logli, Associazione Nazionale Carabinieri e Misericordia di Calci) e gli sponsor Ema Antincendi, Banca Popolare di Lajatico e Pazzaglia Coniazioni».

Tutte le altre informazioni e classifiche complete si possono trovare sul sito www.pisarrc.it.

(a.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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