Il dolore
Rook e Andreina, show a San Rossore
Le edizioni numero 50 dei grandi premi non deludono le attese del numeroso pubblico. Tutti i vincitori e le quote
PISA. Le edizioni numero 50 dei premi Rook e Andreina rappresentavano il clou della prima domenica di marzo a San Rossore con grande spettacolo e pubblico a bordo pista. Nella poule maschile sui 1600 metri il favorito Amore Hass, dopo la piazza d'onore nel Criterium di Pisa dove era stato un po' sfortunato, si rifà con gli interessi vincendo con una grande rimonta sul fuggitivo Incantesimo Fatato, ormai più che di rispetto sul miglio, mentre Law Power, dopo il sucesso all'esordio su territorio italiano, non riesce a ripetersi. Tra le femmine invece, sempre sulla distanza dei 1600 metri, il favorito Folega per vie interne trova un bel successo nonché la terza vittoria in quattro uscite mancando soltanto il deludente debutto.
Ieri però era anche il giorno della decima Ribot Cup articolata su tre handicap: nel premio Ears l'outsider Prendereolasciare montato dall'italiano Rosario Mangione schiacciato dai pronostici della vigilia si impone con una grinta smisurata che gli permette di respingere l'offensiva portatagli da Accino, con la francese Paulline Dominois in sella, uno con curriculum di tutto rispetto, e Top of Esteem, con l'inglese Tom Marquand, pure lui con riferimenti importanti. La seconda prova era il premio Alex Piombo sul chilometro e viene vinta da Mister Arden e Pauline Dominois .
Infine nel premio Scuola Allievi Fantini arrivato in chiusura di programma Dario di Tocco su Fantastic Secret, ottimo al rientro e favorito dalla pista grande, si aggiudica l'agguerrita volata finale lasciando le briciole al regolare Logy King e all'alterno Bonnie Acclamation, rispettivamente secondo e terzo. In virtù di questi risultati è la 23enne francese Pauline Dominois, capolista dei fantini del proprio paese con quasi 100 successi in oltre 600 corse, ad aggiudicarsi questa edizione della Ribot Cup davanti all'accoppiata italiana formata da Dario Di Tocco e Rosario Mangione.
Nel premio Vittorio Bedini invece Space Oddity scatta di prepotenza ai 200 metri dal palo anticipando l'azione di Maggiolone .
Ed ecco arrivi e quote.
Prima corsa: 1º Prendereolasciare (R. Mangione); 2º Accino (P. Dominois); 3º Top of Esteem (T. Marquand). Quote: v. 12.12; p. 4.34, 1.80; a. 47.77; t. 98.28.
Seconda corsa: 1º Space Oddity (M. Moneta); 2º Maggiolone (A. Lupinacci); 3º Destination Aqlaam (A. De Bortoli). Quote: v. 3.41; p. 1.71, 2.88, 4.15; a. 12.92; t. 377.48.
Terza corsa: 1º Folega (S. Mulas); 2º Main Ambition (S. Sulas); 3º Tough and Fast (G. Sanna). Quote: v. 1.86; p. 1.44, 2.30; a. 9.40; t. 36.43.
Quarta corsa: 1º Mister Arden (P. Dominois); 2º Mascarpino (D. Di Tocco); 3º Lux Fulgenti (K. Leonard). Quote: v. 7.08; p. 2.90, 2.87, 1.88; a. 40.83; t. 379.32.
Quinta corsa: 1º Amore Hass (S. MUlas); 2º Incantesimo fatato (F. Branca); 3º Law Power (M. Esposito). Quote: v. 2.59; p. 1.46, 1.86; a. 6.64; t. 13.59.
Sesta corsa: 1º Fantastic Secret (D. Di Tocco); 2º Logy King (P. Dominois); 3º Bonnie Acclamation (R. Mangione). Quote: v. 2.33; p. 1.40, 1.81; a. 5.30; t. 35.51.
Lorenzo Vannozzi
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