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Gattuso: non abbiamo niente da perdere...

Gattuso: non abbiamo niente da perdere...

Ringhio lancia la sfida alla Spal e smentisce le voci sul Braga

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PISA. «Io allo Sporting Braga? Sono solo chiacchiere da bar, sfido chiunque a dire che ho incontrato i dirigenti portoghesi e firmato contratti». Gennaro Gattuso disinnesca polemica che arriva alla vigilia di Spal-Pisa. Ieri mattina un quotidiano nazionale aveva parlato di un accordo sicuro tra l'allenatore nerazzurro e il club portoghese e di una situazione problematica all'interno del club nerazzurro: «La cosa che mi dà maggior fastidio è leggere la frase caos societario, quando invece la nuova proprietà sta facendo grandi sforzi per non farci mancare nulla mettendoci passione e competenza. Abituati al passato siamo passati dalle stalle alle stelle. Forse abbiamo anche troppo, credo siano poche le società che hanno già pagato gli stipendi di gennaio. Non basta ovviamente pagare gli stipendi per essere credibile, ma questa proprietà a livello organizzativo e imprenditoriale sta costruendo basi solide e importanti. È riduttivo parlare solo di denaro».

Il primo punto di penalizzazione la preoccupa?

«A vedere quel segno meno dopo tutta la fatica che abbiamo fatto in questi mesi mi verrebbe voglia di spaccare tutto. Sembravamo come nel film "Fuga per la vittoria", sempre in emergenza. Ogni penalizzazione per me è come perdere un litro di sangue».

Che partita sarà quella di Ferrara?

«Li conosciamo bene, anche se a gennaio hanno fatto un grande mercato portando tanti innesti di qualità. Sappiamo che ci sarà da soffrire ma non partiamo battuti. Semplici è un bravo allenatore che ormai da due anni li fa giocare praticamente a memoria. A Salerno pur facendo un ampio turnover hanno fatto una grande prestazione. Sono una macchina quasi perfetta, questo perché ormai hanno acquisito grande sicurezza e sono molto forti anche a livello mentale. Anche noi veniamo da un buon periodo e non partiamo certo battuti».

Affronterà la Spal a specchio con il 3-5-2 oppure con il 4-3-3 come contro il Carpi?

«Non voglio dargli vantaggi. Contro il Perugia sono passati al 4-4-2 nel finale e di solito Semplici è uno che non cambia mai. Credo però che più che l'aspetto tattico conta l'approccio. Stavolta non abbiamo niente da perdere».

Ad Ascoli la squadra non le è piaciuta ma per la prima volta ha sfruttato le palle inattive, oggi sarà un aspetto fondamentale quello dei calci piazzati?

«La Spal è fortissima sugli schemi da fermo, lo scorso anno ci hanno fatto due gol su calcio piazzato con Mora. Ovviamente ci abbiamo lavorato sia in fase offensiva che difensiva, anche se loro non ti danno punti di riferimento».

La condizione fisica della squadra qual è?

«Ritroviamo Di Tacchio dopo la squalifica e prende il posto di Favale nei 20 convocati. Non recuperiamo nessuno degli infortunati, neppure Lisuzzo».

Rivedremo in campo Tabanelli?

«Vediamo», sorride.

Andrea Chiavacci

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