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Pisa, c’è il primo punto di penalizzazione

Pisa, c’è il primo punto di penalizzazione

Sanzionati i mancati adempimenti estivi della società. Mannini rinnova il contratto, Birindelli chiamato nell’Under 18

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PISA. Il giorno dopo il buon pari contro il Carpi nel turno infrasettimanale all’Arena Garibaldi, il Pisa si ritrova con la certezza di avere un punto in meno in classifica, ma anche con quella del rinnovo del contratto di Daniele Mannini fino al 2019. Il -1 non è certo una notizia inattesa, ma nel primo pomeriggio di ieri è uscito il comunicato ufficiale della Figc con la decisione della sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale. Questa penalità riguarda il mancato pagamento dei contributi previdenziali ai propri tesserati, dipendenti e collaboratori del settore sportivo per quanto riguarda i mesi di luglio ed agosto, e per non aver documentato alla Covisoc l’avvenuto pagamento degli stessi contributi Inps e delle ritenute Irpef entro il 17 ottobre 2016, termine ultimo per saldare il debito. Nello stesso procedimento è stata comminata un’inibizione di 3 mesi a Lorenzo Petroni, all’epoca amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore della società. Prosciolto invece Vincenzo Taverniti perché risultato estraneo ai fatti.

Il Pisa rischia ora altri tre punti di penalizzazione perché come noto la vecchia proprietà non ha saldato i contributi previdenziali anche per quanto riguarda i mesi di settembre ed ottobre, per i quali non sono stati pagati neppure gli stipendi. In quel caso la scadenza era prevista per il 17 dicembre 2016. Una settimana prima l’attuale presidente nerazzurro Giuseppe Corrado aveva già fatto la sua offerta vincolante, ma i Petroni, dopo aver accettato in un primo momento, avevano fatto marcia indietro. La trattativa, dopo vari colpi di scena, si è conclude felicemente il 22 dicembre, ma la nuova società si trova comunque questa pesante eredità e ora cercherà di far valere le proprie ragioni per cercare almeno uno sconto.

Nella zona retrocessione non rischia solo il Pisa, ma anche Avellino e Latina. Gli irpini potrebbero perdere 5 punti per la combine delle gare Avellino-Modena e Avellino-Reggina nella stagione 2013-2014 che vide coinvolti i calciatori biancoverdi Izzo, Millesi e Pini; l’Avellino e il presidente Taccone furono deferiti per responsabilità oggettiva. Il Latina rischia fino a 6 punti di penalizzazione per quanto riguarda vari mancati pagamenti di stipendi e contributi e il 23 marzo si conoscerà l’esito del ricorso della Procura Federale. Si va così verso una classifica rivoluzionata in coda, ma non sappiamo ancora quando avremo un quadro preciso della situazione.

La bella notizia è il rinnovo di Daniele Mannini. Il capitano ha firmato ieri nella sede di Montacchiello, alla presenza del presidente Corrado, un contratto che lo lega al club nerazzurro fino al 30 giugno 2019. Bel riconoscimento anche per un altro giocatore fresco di contratto come il classe 1999 Samuele Birindelli, che è stato convocato per il prossimo raduno della nazionale Under 18 a Roma a partire da domenica sera. Lo stage si concluderà mercoledì 8 marzo con un’amichevole allo stadio Castellani di Empoli contro i pari età della Danimarca.

La squadra intanto ha ripreso ad allenarsi a San Piero a Grado in vista della gara di sabato contro la Spal. Gattuso ritrova Di Tacchio dopo la squalifica, ma non recupera i vari infortunati. Gattuso si è detto fiducioso soprattutto su un recupero di Lisuzzo nei prossimi 10 giorni, mentre Landre resta da valutare.

Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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