Il Tirreno

Pisa

Pisa, pari clamoroso al 94' contro il Novara

di Antonio Scuglia
Il gol del Pisa al 94'
◗
Il gol del Pisa al 94'

I nerazzurri non brillano ma portano via un punto pesante dal "Silvio Piola". A Pisa maxi corteo dei tifosi contro i Daspo

5 MINUTI DI LETTURA





NOVARA. Una scivolata di Masucci e Gatto in una maximischia sulla linea di porta - ma sull'autore del gol c'è un lungo giallo non chiarito nemmeno dalle immagini tv, anche se poi negli spogliatoi prevale l'ipotesi del graffio di Gatto - regala al Pisa un clamoroso  pari a fil di sirena: i nerazzurri, sotto di un gol da mezz’ora nonostante la superiorità numerica appena maturata, portano via un punto di platino dal “Silvio Piola” di Novara fra le proteste dei piemontesi.

Il gol dei locali era arrivato al 18’ st: un precisissimo rito di controbalzo di Casarini dal limite, su sponda di testa di Galabinov, non lasciava scampo a Ujkani. E solo allora il Pisa iniziava ad attaccare, anche se poco prima i locali erano rimasti in dieci per una discussa espulsione di Calderoni (fallo da ultimo uomo su Angiulli). La replica del Pisa era rimasta sterile, a parte un bel sinistro a giro di Peralta al 44’, fino all’ultima azione. Calcio d’angolo dalla sinistra, anche Ujkani si fiondava in area. Palla sul primo palo e deviazione di Landre, Da Costa si allungava e respingeva, colpo di testa ravvicinato di Ujkani, Da Costa toccava sul palo; la palla forse sarebbe entrata e forse no ma irrompevano Masucci (entrato nella ripresa al posto di Cani) e Gatto, e forse era quest'ultimo a insaccare l’1-1 toccando il pallone insieme al compagno.

Novara in campo con il 3-4-3 (rispetto al solito 3-5-2) e l’esordio dal 1’ dell’ex Manchester United Macheda, in attacco insieme a Galabinov e Sansone;

Pisa col 4-3-1-2 e la sorpresa del tridente Cani – Manaj – Gatto (con quest’ultimo dietro i due albanesi), lasciando inizialmente in panchina l’ultimo acquisto Masucci. Molti gli assenti: gli infortunati Lisuzzo, Varela, Lazzari, Tabanelli  e Mannini, quest’ultimo al centro di una vicenda un po’ intricata riguardante i rapporti con la società e il rinnovo.

Primo tempo alla camomilla, perché il Novara non sfonda e il Pisa non si scopre mai: l’unica emozione arriva al 43’ quando Del Fabro regala un clamoroso pallone al centravanti avversario Galabinov, sino allora latitante, che carica il destro e dai 20 metri, da posizione centrale, spara un rasoterra nell’angolino alla destra di Ujkani che per fortuna è bravo a distendersi in tuffo sventando in angolo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:sport:1.14786032:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/dossier/pisa-calcio/pisa-il-corteo-anti-daspo-sui-lungarni/75211/76718]]

Il Novara si era fatto vivo al 2’ con una bella girata al volo di Sansone dal limite su cross di Calderoni da sinistra, con palla fuori dal bersaglio. Poi aveva provato a mordere con un paio di iniziative su Kupisz sulla destra, ma le uniche cose pericolose le aveva offerte poco prima della mezz’ora (sinistro di Casarini da fuori a incrociare, largo ma molto apprezzabile, e poi incursione profonda di Macheda a sinistra sino alla linea di fondo quasi dentro l’area piccola, ma nessuno dei suoi compagni raccoglieva il traversone rasoterra all’indietro).

Al 32’ l’unico spunto del catenacciaro Pisa: Sansone sparacchiava una punizione da distanza siderale fra le mani di Ujkani e sul rilancio del portiere nerazzurro Gatto si involava in contropiede superando Chiosa in dribbling secco, ma poi invece di servire Manaj solo in area insisteva nell’azione personale finendo in un imbuto.

Nella ripresa il Novara rientrava in campo con più verve: chiedeva un rigore (trattenuta di Landre su Galabinov), restava forse ingiustamente in dieci ma passava lo stesso con Casarini, resistendo poi alla reazione pisana sin quasi alla fine.

  I pronostici della vigilia erano tutti dalla parte del Novara, con la vittoria nerazzurra quotata fino a 5 volte la posta. Da una parte infatti il Novara aveva conquistato in casa ben 23 dei suoi 28 punti, vincendo le ultime 3 gare disputate al “Piola”, in ordine a spese di Vicenza (2-1), Cesena (3-1) e Carpi (2-1). L’ultima squadra uscita con punti dall’impianto piemontese era stata il Frosinone, vittorioso 2-1 lo scorso 20 novembre.

E il tecnico novarese Roberto Boscaglia ha in gennaio il suo mese d’oro: la media punti/partita era di 1,88, grazie ad un bilancio composto da 11 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte in 18 gare disputate.

Il Pisa nella Lega B 2016/17 dopo 22 turni si presentava come peggior attacco del torneo, con sole 8 reti realizzate. Tuttavia il Pisa è la difesa bunker del torneo: 12 reti subite nei primi 22 match.

 I nerazzurri sono anche la formazione della serie B 2016/17 che segna con il minor numero di giocatori: dopo 22 turni erano appena 6 i marcatori nerazzurri, ovvero Eusepi (appena ceduto in prestito all’Avellino), Gatto, Verna, e i tre assenti Lisuzzo, Lores Varela e  Mannini.

Il Pisa è la formazione della Lega B 2016/17 che ha pareggiato più volte per 0-0 nelle prime 22 giornate: 7 volte. E curiosamente è una delle 4 squadre cadette 2016/17 che, dopo 22 turni, hanno sempre effettuato i 3 cambi a partita: 66 su 66 possibili. Come i toscani anche Cittadella, Spezia ed Hellas Verona.

 Al Piola il Pisa si è presentato anche come una delle 5 formazioni cadette 2016/17 ancora senza vittorie esterne (come Cesena, Ternana, Trapani e Pro Vercelli). L’ultima affermazione in trasferta dei nerazzurri risale al 7 agosto scorso, 2-0 a Brescia in coppa Italia. Poi si contano 7 pareggi e 6 sconfitte nelle 13 successive gare esterne ufficiali. Se prendiamo in esame le sole gare di campionato (regular season), i toscani non fanno un colpo esterno dal 20 febbraio scorso, 2-1 in casa della Tuttocuoio in Lega Pro; in questo caso le trasferte senza vittoria dei nerazzurri sono addirittura 17, con score di 9 pareggi ed 8 sconfitte. Infine un altro numero certifica la crisi esterna del Pisa: non segnava fuori casa da 688’ - Mannini al 62’ di Latina-Pisa 1-1 del 22 ottobre scorso, in B – poi si contano i residui 28’ del “Francioni” e le intere gare a casa di Salernitana (0-0), Cesena (0-2) ed Avellino (0-1) in Lega B, Torino (0-4 dopo tempi supplementari) in coppa Italia, poi Vercelli (0-0), Cittadella e Benevento (doppio 0-1) in campionato.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:foto-e-video:1.14786028:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/foto-e-video/2017/01/28/fotogalleria/novara-pisa-1-1-1.14786028]]

NOVARA-PISA 1-1

NOVARA (3-4-3): Da Costa; Troest, Mantovani, Chiosa; Kupisz, Bolzoni, Casarini, Calderoni; Sansone (40’st  Viola), Galabinov, Macheda (23' st Romagna). A disp. Benedettini, Scognamiglio, Di Mariano, Adorjan, Dickmann, Koch, Lukanovic.  All. Boscaglia.

PISA (4-3-1-2): Ujkani; Golubovic (28’ st Zammarini), Del Fabro, Landre, Longhi; Verna, Di Tacchio, Angiulli (19' st Peralta); Gatto; Cani (53' Masucci), Manaj. A disp. Cardelli, Giacobbe, Crescenzi, Birindelli, Favale, Fautario. All. Gattuso.

ARBITRO: Mainardi di Bergamo

RETI: st 18' Casarini, 49’ Gatto.

NOTE: ). Espulso Calderoni (N) al 14’ st . Ammoniti: Gatto (P), Macheda (N), Masucci (P). Da Costa. Recupero: 0' pt. / 4' st. Prima del calcio d’inizio osservato un minuto silenzio per le vittime della tragedia di Rigopiano.

LIVEBLOG: DITE LA VOSTRA

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore