Toscana
Exploit e flop: i piemontesi capaci di tutto
Il Novara è una squadra capace di tutto: di perdere in casa del fanalino di coda Trapani (come accaduto nell'ultima giornata) e di espugnare per 4-0 il campo della capolista Verona. CADUTE E...
Il Novara è una squadra capace di tutto: di perdere in casa del fanalino di coda Trapani (come accaduto nell'ultima giornata) e di espugnare per 4-0 il campo della capolista Verona. CADUTE E RISALITE. La formazione piemontese è caduta molte volte nel corso delle prime 22 giornate: ben 10 sconfitte (record negativo condiviso con l'Avellino), per un sonoro 45% di insuccessi. Eppure non ha mai perso più di 2 partite in fila, reagendo in 5 casi ad una battuta d'arresto (o due) con una vittoria. Ben 8 le affermazioni complessive, come Carpi ed Entella, quindi in fin dei conti è l'esiguo numero di pareggi a separare il Novara dalla medio-alta graduatoria. Appena 4 spartizioni della posta - soltanto il Cittadella ne ha collezionate meno (1) - sono l'ulteriore sintomo di un'allergia alla regolarità. Un barlume di normalità nell'ultimo scorcio del 2016: 3 acuti casalinghi, 2 pari esterni, anche se nel mezzo, a violare la perfetta media inglese, il solito eccesso, sottoforma del pesante 4-1 rimediato a Chiavari.
CORSARI SOLO A VERONA. Un unico stadio espugnato, quello più prestigioso della categoria, il Bentegodi di Verona, che quindi ha fruttato più del 50% dei miseri 5 punti raccolti in esterna ed è giunta a metà strada fra le sole due sconfitte interne (con Spal e Frosinone), mettendo in discussione anche la certezza di un cammino interno per il resto quasi perfetto (7 vittorie e 2 pareggi). (m.b.)
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