Gioco
Mannini 100 e lode: premiato il capitano
Samir Ujkani si schermisce dopo la parata salvatutto «Io faccio il mio lavoro, l’importante sono i tre punti»
PISA. Gatto segna, Ujkani conserva e il Pisa porta a casa la prima vittoria dell'era Corrado, la quinta della stagione. Un gran gol di Gatto e un paratone del portiere albanese consentono ai Gattuso boys di tornare a sorridere e iniziare bene il girone di ritorno. Quella di ieri è stata una giornata all'insegna dei gatti, quello azzurro, lo sponsor Doreamon, che ha colorato l'Arena, e quello in carne d'ossa che ha dato tre punti fondamentali alla causa nerazzurra nella lotta per non retrocedere. A ribadire il concetto di giornata ci pensano i due assoluti protagonisti. «Io faccio il mio lavoro - afferma Samir Ujkani -, parare fa parte del mio mestiere, l'attaccante deve fare gol, io devo evitarli, l’importante oggi era fare tre punti, del resto sinceramente m’importa poco». Ujkani mira già al futuro perché la Ternana è solo una sfida di un lungo percorso: «L’obiettivo è quello di arrivare al più presto a quota 43 punti. Dobbiamo continuare così, oggi abbiamo giocato una gran partita in difesa, ci siamo mossi benissimo». Il portiere albanese fa i complimenti a Landre: «È un ragazzo d’oro, ha tanta voglia, ha fatto una grande partita. Vuole imparare presto sia la lingua che la tattica. Si impegna molto in allenamento. Ci farà molto comodo, ma devo dire che anche gli altri che sono arrivati si sono inseriti bene e hanno fatto vedere di essere utili alla causa».
Parola a Max Gatto, che con il suo tiro a giro al 43' del primo tempo ha sbloccato il match e dato i tre punti al Pisa: «È stata una partita tiratissima, abbiamo ottenuto una vittoria molto importante con una diretta concorrente per la salvezza». Gatto parla della sua sfida accanto al nuovo arrivato Manaj: «Mi sono trovato bene con lui. È un grande giocatore, sa muoversi e crea spazi, che in questa categoria sono fondamentali». Gatto racconta la rete realizzata dando il merito alla squadra: «Sul gol è stato molto bravo Mannini che si è sovrapposto e mi ha portato via l’uomo. Questa situazione la proviamo molto in allenamento e oggi è andata bene. Ci alleniamo sempre per provare queste soluzioni che possono essere importanti e spezzare l'equilibrio della partita. Il gol fa parte della mie caratteristiche, anche a Vercelli provavo a tirare da quella posizione».
In una giornata finalmente con il sorriso per i colori nerazzurri anche il capitano Daniele Mannini ha potuto festeggiare al meglio i cento gettoni di presenza in campionato. Prima del match è stato premiato dal presidente Giuseppe Corrado a centrocampo e dopo il match ha ricevuto da Marco Castellano dell'Associazione Cento una targa celebrativa. «Senza la vittoria di oggi non avrei mai potuto godermi le 100 gare in maglia nerazzurra - ha detto Daniele Mannini in sala stampa -. Adesso posso vivere questi momenti con soddisfazione, sono ben determinato e consapevole di cosa devo fare in futuro. Mi piace la considerazione che ho e so perché l’ho conquistata». Sul suo impegno sempre propositivo (ieri ha ceduto il rigore a Manaj che lui doveva calciare) dice: «In una squadra ci sono tante cose importanti, il mister mi chiede un’ampia partecipazione al gioco ed io provo ad accontentarlo. Sul gol di Gatto ho provato cosa facciamo in allenamento, la sovrapposizione per portare via l'uomo, ed è andata bene».
Da venerdì sera Antonio Montella non è più un calciatore del Pisa. L'attaccante classe '86 ha firmato con l'Albinoleffe dopo una stagione e mezza in nerazzurro dove ha messo a segno 5 reti in 39 gare di campionato tra serie B e Lega Pro. Montella fu portato a Pisa dal direttore Marco Cerminara dopo l'ottima stagione con la Vigor Lamezia e si è dimostrato in primis un grande professionista facendosi sempre trovare pronto nella gare in cui è stato impiegato. Sicuramente indimenticabili le reti in zona Cesarini contro la Lupa Roma e a Pontedera contro il Tuttocuoio, ma anche quella in Tim Cup contro la Salernitana quest'estate. Queste le sue parole per salutare i tifosi nerazzurri via social: «Vado via come sono arrivato... in punta di piedi, con la consapevolezza di aver dato tutto per questo gruppo e la città, di aver provato una gioia indescrivibile a livello sportivo e di aver conosciuto persone che mi hanno reso migliore. Ora si riparte per una nuova avventura ma ci tenevo a salutare tutti con la mia semplicità... Grazie a tutti».
Antonio Tognoli
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