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Tante salvezze con le penalizzazioni

Tante salvezze con le penalizzazioni

Il primo deferimento (e non sarà l'unico) è il preannuncio del preventivato segno meno che presto campeggerà nella classifica del Pisa. Un tempo una penalizzazione era un'infamia e quasi una condanna...

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Il primo deferimento (e non sarà l'unico) è il preannuncio del preventivato segno meno che presto campeggerà nella classifica del Pisa. Un tempo una penalizzazione era un'infamia e quasi una condanna anticipata. Nell'ultimo decennio invece è purtroppo una consuetudine il fatto che la graduatoria venga ridisegnata dalla giustizia sportiva, decurtando parte di ciò che è stato meritato sul campo. Eppure l'handicap non ha impedito a molte squadre di tagliare anche i traguardi più prestigiosi.

GATTUSO NE SA QUALCOSA. Il trionfo dei segni meno si verificò nell'annata 2006-07, la successiva allo scandalo di Calciopoli. Il Milan di Gattuso, penalizzato di 8 punti, ottenne comunque l'accesso alla Champions League, oltre a vincere contemporaneamente la stessa competizione. Qualificazione europea anche per la Lazio da -3. La Fiorentina con un -15 si accontentò di partecipare alla Coppa Uefa. Miracolo-salvezza della Reggina, compensando un polare -11.

PROMOSSI CON IL SEGNO MENO. La Juventus, gravata di un -8, non mancò l'immediato ritorno in massima serie. Il Pisa può guardare anche in casa propria: è giunto secondo nella passata stagione con la sottrazione di un punto e poi ha prevalso negli spareggi (nella foto). Due salvezze in B per l’Ascoli in condizioni proibitive: con un -6 nel 2010-11 e addirittura con un -7 nel campionato seguente. Quasi una beffa la retrocessione del 2012-13, con "appena" un -1, stesso ostacolo superato nel 2008-09. (m.b.)

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