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Pisa

Società deferita, ora scatterà la penalizzazione

Società deferita, ora scatterà la penalizzazione

Mancati versamenti di contributi e ritenute: il provvedimento riguarda anche Petroni e Taverniti

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PISA. Ac Pisa deferito, come la Lucchese. E’ l’atto che precede la penalizzazione in classifica per i mancati pagamenti entro le scadenze regolamentari. Il procuratore federale, a seguito di segnalazione della Covisoc, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare, il Pisa (serie B) e la Lucchese Libertas (Lega Pro).

Il procuratore ha deferito l’amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore del Pisa Lorenzo Petroni e il consigliere delegato e rappresentante pro-tempore della società Vincenzo Taverniti nonché il presidente del consiglio di amministrazione della Lucchese Libertas Andrea Bacci e il vicepresidente del consiglio di amministrazione Fabio Bettucci «per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver versato, entro il 17 ottobre 2016, le ritenute Irpef ed i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio e agosto 2016 e comunque per non aver documentato alla Covisoc, entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati. Ciascuno con riferimento ai rispettivi poteri e funzioni».

Le due società sono state deferite a titolo di responsabilità diretta per il comportamento posto in essere dai propri tesserati ed a titolo di responsabilità propria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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