Toscana
Città europea sport, bilancio okay e soldi per il Palazzetto
L’assessore Sanzo tira le somme di un anno di manifestazioni che hanno coinvolto 24 Federazioni e oltre 60 società
PISA. Un trampolino di lancio, oltre che una vetrina promozionale. Bilancio di un anno di Pisa città europea dello sport con l’assessore Salvatore Sanzo, che è anche presidente regionale del Coni. Una manifestazione che ha permesso di mettere in evidenza tante discipline sportive meno appariscenti e anche gli aspetti critici su cui intervenire, a cominciare dalla situazione degli impianti.
Le cifre parlano di 24 federazioni sportive coinvolte (oltre la metà del numero complessivo) e di 62 società che sono state protagoniste, dentro una manifestazione che ha saputo fare “rete” tra enti, come Comune, Università, Scuola Sant’Anna e 46ª Brigata Aerea. «Una delle principali soddisfazione è aver dato una vetrina importante ad una serie di discipline che sono meno conosciute - dice Sanzo - e tra queste l’hockey, le bocce, la ginnastica, il football americano e le società pugilistiche che continuano a distinguersi».
Accanto alle competizioni sportive, la manifestazione ha visto diversi incontri con personalità come il sottosegretario Gabriele Toccafondi, l’assessore regionale Stefano Ciuoffo, l’avvocato Guido Martinelli e Gian Paolo Montali, direttore generale del progetto Ryder Cup per conto della Federazione Golf. E poiché sport e sociale vanno a braccetto, l’intera iniziativa è stata caratterizzata dalla donazione di defibrillatori alle palestre scolastiche. Mentre la partecipazione di Beatrice Vio alla Coppa del Mondo di scherma paralimpica ha ribadito l’esigenza di strutture adatte anche alle persone diversamente abili.
Nel cartellone di Pisa città europea dello sport si sono inserite le tradizionali competizioni di maggior spicco, prima tra tutte le maratona e la Navicelli Rowing di canottaggio. «Questa sarà anche la gara che apre l’anno - riprende Sanzo - dopo essere diventata una competizione di livello, sostenuta dalla Federazione canottaggio presieduta da Vincenzo Abbagnale, che riesce a portare un migliaio di atleti in città».
Dovrà essere anche l’anno dei lavori di adeguamento del Palazzetto dello Sport, con il ripristino dell’impianto di aerazione, condizione necessaria per ottenere il via libera all’utilizzo dell’impianto a piena capienza. «Un passaggio essenziale per una città capitale dello sport - dice Sanzo -. Lo stanziamento economico necessario, di circa 300mila euro, è già stato stabilito. Dopo l’estate il Palasport sarà un impianto in grado di ospitare eventi di un certo livello. Penseremo ad un’iniziativa di un certo livello in occasione dell’inaugurazione dopo la conclusione del cantiere». Riguardo agli impianti sportivi dell’area, resta da risolvere il problema della pista d’atletica. «Dobbiamo ripristinarla e metterla in sicurezza - dice l’assessore -. Stiamo facendo le valutazioni economiche». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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