Gioco
La mazzata della penalizzazione, la speranza di un nuovo inizio
di ANTONIO SCUGLIA Non fatevi ingannare dalla prima impressione, quella che vedete è un’immagine di festa: il pubblico che dà il via alla squadra per la trasferta di Cittadella, dopo il messaggio...
di ANTONIO SCUGLIA
Non fatevi ingannare dalla prima impressione, quella che vedete è un’immagine di festa: il pubblico che dà il via alla squadra per la trasferta di Cittadella, dopo il messaggio rassicurante di Giuseppe Corrado. Come vi anticipavamo ieri, la trattativa era tutt’altro che naufragata e ieri è ripresa, anzi entro domani i compratori presenteranno la loro ultima offerta che Petroni “non può” rifiutare.
All’inizio della prossima settimana quindi - fatti i debiti scongiuri - avremo una nuova proprietà. Che arriva con entusiasmo e prospettive, ma con il peso tremendo dei 4 punti di penalizzazione (uno era già maturato, tre salvo smentite ce li siamo “guadagnati” ieri) che lascia in eredità dalla gestione Carrara Holding: ieri non è arrivato in Lega nessun pagamento effettuato in tempo utile e il termine era perentorio. Inoltre il mancato pagamento spiana la strada per le procedure di svincolo, dato che i giocatori avevano già messo in mora la società e quindi a gennaio gli altri club potranno prendersi gratis i giocatori che vorranno cambiare maglia. Noi speriamo che tutti i big rimangano, ma le sirene del mercato sono forti per Ujkani, Cani, Verna, Varela, Peralta e altri ancora. Gattuso dovrà essere bravissimo, insieme alla nuova società, a convincerli a rimanere, con un progetto che andrà al di là di questa stagione, in cui a questo punto bisognerà lottare come leoni per conquistare la salvezza. Con i rinforzi necessari, questo va da sé. Il Pisa farà il mercato di gennaio con un sacrificio economico che nelle intenzioni del club dovrebbe portare pochi ma significativi arrivi. In attacco il nome nuovo è quello di Antonio Floro Flores del Chievo, 33 anni, 445 presenze e 92 gol in serie A e B in carriera. Fra quelli già fatti, il bomber (16 gol nel Como l’anno scorso) Simone Andrea Ganz, che nel Verona è la terza punta ed è in prestito dalla Juventus. Anche se - è bene sottolinearlo - ogni un nome vale l’altro, visto che il mercato aprirà solo fra due settimane: nei giorni scorsi Giuseppe Corrado ci spiegava che riceverà da Gattuso e Riccio la lista dei giocatori desiderati, e da lì partirà la campagna invernale.
Ma ci penseremo, ora importa che arrivi la nuova proprietà che ieri ha avuto l’imprimatur del sindaco Filippeschi: «Mi sento di dare fiducia a chi, come Giuseppe Corrado, in queste settimane l'ha meritata. Spero che ciò che si è letto oggi sia finalmente un punto fermo. Anche se a causa di scelte irrazionali e dissennate non potremo sfuggire alla penalizzazione, che la squadra di Gattuso e la città di certo non meritano, è molto positivo l'impegno a cercare una conclusione della trattativa alle condizioni dell'offerta vincolante e tenendo di conto dei danni subiti dalla società. Ho apprezzato lo spirito della mobilitazione dei tifosi. Ancora una volta la pressione della città può favorire un esito positivo di una vicenda davvero incredibile».
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