Toscana
Pisa: Corrado-Petroni, la trattative prosegue. Parla Lucchesi
Il dg: "Non capisco perché vengano messe in giro certe voci, che oltre a essere false non aiutano certo la trattativa, quindi non danneggiano solo la mia immagine ma quella del Pisa"
PISA. Tutta la città si augura che sia la volta buona: la trattativa fra il gruppo presentato dalla famiglia Corrado e la Carrara Holding dei Petroni va avanti senza troppi proclami ma, benché ci sia ancora una certa differenza tra la domanda e l’offerta, sembrano esserci buone speranze che nella prima metà di dicembre arrivi l’annuncio che aspettiamo sin da questa estate. Ovviamente si parla sia di soldi che di dettagli tecnici e organizzativi, come una serie di contratti, circa una decina (quello del dg Lucchesi sicuramente e anche quello del calciatore Lupoli, ma anche di altri, stipulati da luglio in poi) che la nuova proprietà non vorrebbe “ereditare” e quindi dovranno essere rescissi dalla vecchia gestione.
Il presidente della Lega B Andrea Abodi conferma intanto al Tirreno che in questo momento avrà un ruolo defilato e di attesa, ma soprattutto spiega che non ci sono altre trattative in corso a parte quella tra i Petroni e i Corrado: «Abbiamo lavorato per più di un mese con grande impegno, ognuno nel proprio ambito, per utilizzare una modalità trasparente ed efficace con l'obiettivo di selezionare l'offerta migliore e consentire alla proprietà di negoziare al meglio la cessione del club».
Continua Abodi: «Si è aperto un confronto tra le due parti ed è un fatto molto positivo. Io non ho assolutamente indicazioni o segnali concreti di una trattativa parallela e fuori dalla procedura concordata e adottata con la Lega B».
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A questo proposito abbiamo sentito anche il dg Fabrizio Lucchesi, chiamato in causa nei giorni scorsi sui social: «Leggo che io avrei presentato una nuova cordata ai Petroni o che sarei d’ostacolo alla trattativa con i Corrado. Questo mi amareggia e non è affatto vero. Non ho presentato nessun’altra cordata e non sono coinvolto in nessuna trattativa. La mia posizione è nota da tempo: sin da questa estate e pubblicamente ho dichiarato la mia disponibilità a farmi da parte per favorire le trattative».
Il dg precisa: «Finora non ho mai parlato delle trattative, perché non è il mio compito e perché io sono estraneo ad esse. Ora ce n’è una in corso ed è quella indicata dal presidente della Lega di serie B Andrea Abodi, un percorso che sta andando avanti. Non capisco perché vengano messe in giro certe voci, che oltre a essere false non aiutano certo la trattativa, quindi non danneggiano solo la mia immagine ma quella del Pisa».
Secondo Lucchesi «è interesse della città che essa possa svolgersi in un clima sereno. Alla fine di questa vicenda parleremo di tutto». Il direttore generale conclude: «Il nuovo proprietario deciderà chi sarà il suo direttore e chi saranno i suoi dipendenti. Non ha senso tirare in ballo me o inventare altre cordate e altre trattative». (a.sc.-a.c.)
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