Sicurezza
Cosmi, un tabù da sfatare in campionato
Il Pisa lo ha sconfitto solo una volta, nove anni fa in Coppa Italia con i gol di Ciotola e Castillo
PISA. Caro Serse, stavolta tocca al Pisa. Tranne in Coppa Italia, i nerazzurri non sono mai riusciti a superare Cosmi e adesso battono cassa nel delicato match con il Trapani dell'allenatore umbro.
Le sfide iniziarono nei sedicesimi di finale della coppa nazionale dilettanti nel 1995-96: l'Arezzo del tecnico perugino espugnò l'Arena Garibaldi (0-1) e limitò i danni in casa (0-0), eliminando i rossocrociati. Entrambe le formazioni, da gironi diversi, furono promosse in C2. I primi confronti professionistici finirono in pareggio (2-2 e 0-0), come la prima contesa dell'anno successivo (1-1 ad Arezzo).
Al ritorno un blitz di Cosmi all'Arena: 2-3 alla terzultima giornata di una stagione (1997-98) che per lui si sarebbe conclusa con un nuovo salto di categoria. Il Pisa lo ritrovò alla guida del Brescia nell'estate 2007 e lo eliminò dalla Coppa Italia, ribaltando con Ciotola e Castillo un vantaggio di Possanzini. Daniele Mannini era in campo, come nella successiva gara di campionato, che si concluse in modo completamente diverso: 0-3 senza appello per i nerazzurri di Giampiero Ventura.
Cosmi ha allenato Mannini anche a Siena (2012-13), dopo averlo richiesto invano a Lecce l'anno prima. Tornando al 2007-08, al secondo match Mannini non partecipò, essendo già salito in A nel Napoli. Quel Brescia - Pisa è tristemente noto per l'infortunio capitato ad Alessio Cerci, messo ko da un chirurgico calcio dell'ex juventino Tacchinardi, in un ambiente ostile che il talento di Valmontone ingenuamente si era creato, dopo mesi di dichiarazioni polemiche verso la sua ex squadra.
Oggi intanto il club siciliano fa quadrato intorno al tecnico: «La Società Trapani Calcio smentisce in maniera categorica ogni notizia, circolata in queste ultime ore, circa un presunto esonero del proprio allenatore e ribadisce con fermezza la propria piena fiducia nei confronti di mister Serse Cosmi. La Società Trapani Calcio da questo momento non intende più tollerare illazioni ed affermazioni false da parte di chi evidentemente vuole provare a destabilizzare un ambiente, che sicuramente sta vivendo qualche momento di difficoltà, ma è sereno, coeso, impegnato e determinato nel proprio percorso per superare l’attuale situazione».
Massimo Berutto
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