Il Tirreno

Pisa

Pisa, Gattuso su Montella: "Non l'ho convocato per motivi disciplinari, ma il caso è già chiuso"

Antonio Tognoli
Pisa, Gattuso su Montella: "Non l'ho convocato per motivi disciplinari, ma il caso è già chiuso"

Non si ferma l'emorragia di insuccessi per i nerazzurri e soprattutto l'astinenza da gol: dura ormai da oltre 400 minuti

3 MINUTI DI LETTURA





AVELLINO. Terza sconfitta consecutiva, la seconda in trasferta dopo quella diuna settimana fa a Cesena. Non si ferma l'emorragia di insuccessi per i nerazzurri e soprattutto l'astinenza da gol: dura ormai da oltre 400 minuti. Al Partenio ci si è messa anche la sfortuna e le decisioni dell’arbitro che al 18' del primo tempo (fallo di Perrotta su Varela) e al 42' della ripresa (trattenuta di Djmsiti su Eusepi) non ha accordato un possibile rigore al Pisa. La squadra di Ringhio, quest’anno, non haancora beneficiato di tiri dagli 11 metri.

Nonostante tutto non è stato un brutto Pisa. La squadra ha giocato anche con disinvoltura e gli applausi dei tifosi irpini a fine gara a Gattuso e ai suoi giocatori testimoniano che questa battuta d'arresto è oltremodo immeritata. A fine partita, però, regna il silenzio: come a Cesena nessuno dei tesserati del Pisa decide di rilasciare dichiarazioni.

Chi non si è visto al "Partenio" è stato Antonio Montella. Alla diramazione delle formazioni si era notata l'assenza del numero 11 del Pisa motivata a fine gara da mister Rino Gattuso: «Non l'ho convocato per motivi disciplinari, il caso però è già chiuso e da lunedì Antonio sarà ancora con noi», ha detto il mister nerazzurro.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:sport:1.14441007:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/sport/2016/11/20/news/il-tempo-stringe-l-accordo-ancora-non-c-e-1.14441007]]

A decidere la contesa al "Partenio" un sinistro del capitano Angelo D'Angelo deviato alle spalle di Ujkani da Longhi. Il numero otto avellinese esordisce così: «È stata una gara molto dura - ha sottolineato D’Angelo – sapevamo che non era facile perchè tutte queste contestazioni alla fine nello spogliatoio arrivano. Non abbiamo messo in campo un gran gioco ma l'obiettivo era vincere e ci siamo riusciti. Dobbiamo essere felici per aver portato a casa i tre punti però dobbiamo ammettere che diverse cose non sono andate bene. Questo campionato è difficile».

In casa avellinese ci sono state anche delle contestazioni: «Società e staff tecnico, siamo tutti uniti. Quando toccano una persona è come se toccassero tutti, però oggi contava solamente vincere. Noi comunque dobbiamo crescere, ma dobbiamo farlo in fretta perché la gente non ti aspetta».

L'esterno Idrissa Camara e' stato impiegato da Napoli, come esterno destro di centrocampo e successivamente da trequartista, Moni ha ceduto il posto all'autore del gol D'Angelo: «Vincere era la cosa più importante per noi - esordisce Camara - e per il nostro mister che è in ospedale. Mi sono trovato bene nel ruolo di esterno che già in passato ho ricoperto quella zona del campo, quindi per me non era una novità. Darò sempre il massimo per la squadra in qualsiasi ruolo sarò impiegato". Poi Camara chiude con una battuta su mister Mimmo Toscano: "E' come se fosse stato qui con noi. Il gruppo è la nostra forza, dobbiamo andare avanti così.

Giallo Mudingayi subito chiarito al momento della partenza del pullman nerazzurro da Avellino verso Pisa. Infatti in un primo momento quando la squadra era ripartita alla volta della Toscana (dove domani riprenderà ad allenarsi), Gaby Mudingayi all'esordio ieri con la maglia nerazzurra nel dopo gara è rimasto nel piazzale del Partenio a parlare con i giocatori dell'Avellino ed è ripartito con la macchina propria, dopo aver chiesto ed ottenuto un giorno di permesso da parte di Gattuso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web