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La famiglia Corrado prepara l’affondo. Sarà un "Magico" Pisa?

La famiglia Corrado prepara l’affondo. Sarà un "Magico" Pisa?

Sperando di non andare incontro a ulteriori rinvii si avvicina la scadenza per presentare le offerte di acquisto alla proprietà

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PISA. Sperando di non andare incontro a ulteriori rinvii si avvicina la scadenza per presentare le offerte di acquisto alla proprietà, come si avvicina anche la sentenza di primo grado nei confronti di Fabio Petroni. Mercoledì si chiudono i giochi dopo il prolungamento chiesto dai Corrado, due giorni dopo si conoscerà il destino dell'ex presidente nerazzurro, che con la sua famiglia è ancora proprietario del club.

Dei 4 soggetti rimasti in corsa il più forte sembra essere Magico srl. Come è noto Giuseppe Corrado, ex amministratore delegato e presidente di The Space cinema, tentò di acquistare il Parma due anni fa. Ovviamente le dinamiche sono ben diverse da quelle attuali ma i soci all'interno di quello che è all'epoca era Magico Parma Srl dovrebbero essere gli stessi che accompagneranno Corrado nell'eventuale approdo a Pisa. Quindi l'immobiliarista Enzo Ricci con la sua Viris e la Uni Gasket di Bergamo, che produce tubi aziendali. Anche a Parma emersero voci che al fianco di Ricci ci fossero dei fondi d'investimento canadesi: Aimco e Omers private equity. La cosa saltò fuori dopo una dichiarazione del presidente della Figc Carlo Tavecchio ma non venne mai confermata. Tavecchio fu uno dei sostenitori dei Corrado nel primo tentativo di salvataggio del Parma, quando la squadra poteva ancora ripartire dalla Serie B.

Ma le difficoltà del Parma erano molte più grosse di quelle attuali del Pisa. Si parlava di circa 22 milioni di euro di debito, anche se il debito sportivo venne tagliato dai curatori fallimentari fino a 18. Le aste andarono deserte e ne i Corrado, ne l'altro competitor Piazza, attuale presidente della Reggiana, presentarono un'offerta. I Corrado ci riprovarono in estate per prendere in mano le sorti del Parma dalla serie D. Stavolta però l'avversario era molto più duro da battere. Una cordata di imprenditori di Parma con sette soggetti tra cui i Barilla. Corrado è sempre stato molto vicino ai Barilla, così come Ricci che era Ad di Tre Marie, ma decise di correre da solo. Il budget che Magico metteva sul piatto era importante, si parla di 10 milioni di euro. Senza appoggi di imprenditori locali non era facile competere contro quella che è l'attuale dirigenza del Parma. Va detto che a Pisa i Corrado non hanno di fronte avversari così potenti. (a.c.)

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