Sicurezza
Contro l’Avellino il Pisa ritrova due big
Cani e Ujkani riprendono i loro posti fra i titolari
PISA. Domani (ore 15) al Partenio-Lombardi il Pisa cambierà sicuramente diversi titolari rispetto a Cesena, visti i rientri di Cani e Ujkani e le assenze dell’infortunato Crescenzi e dello squalificato Golubovic. Ma non è detto che cambi modulo, visto che il modulo iniziale con un trequartista (Peralta) dietro le punte lo ha convinto. I due cambi per gli assenti forzati sono abbastanza automatici: pronti Avogadri e Del Fabro.
Gattuso ieri ha lavorato per circa due ore sul terreno di San Piero a Grado assieme alla sua squadra nel penultimo allenamento settimanale prima della seconda trasferta consecutiva che il calendario mette di fronte ai nerazzurri.
Tutto il gruppo ha lavorato assieme allo staff tecnico pisano con i soli Crescenzi, Tabanelli e Polverini impegnati in specifici lavori personalizzati. Stamani mattina la squadra effettuerà la consueta rifinitura all'Arena Garibaldi prima del pranzo di gruppo che precederà la partenza per il ritiro pre-gara in terra campana.
Arriva intanto il bollettino medico riguardante Luca Crescenzi che ha riportato domenica scorsa, durante il match contro il Cesena, un infortunio muscolare al bicipite femorale della coscia destra. «Il calciatore - spiega l’ufficio stampa del club - ha subito iniziato il lavoro di riabilitazione e nel pomeriggio di mercoledì è stato sottoposto a terapie specifiche presso la Casa di Cura di San Rossore sotto la supervisione del professor Enrico Castellacci e della sua equipe. Crescenzi proseguirà adesso un lavoro personalizzato nel centro fisioterapico Fisiokinetic sempre presso la Clinica di San Rossore. Nei prossimi giorni potranno essere valutati i tempi di recupero».
Domani sarà necessario mantenere la lucidità e la condizione atletica sino in fondo: l’Avellino risulta essere la squadra più “distratta” della Lega B nei 15 minuti finali di gioco, dal 76’ al 90’ recuperi inclusi. 5 le reti subite dai biancoverdi, primato condiviso con Spezia, Vicenza, Perugia e Cesena.
E naturalmente bisognerà asciugare le polveri dei cannoni. In Avellino-Pisa saranno di fronte i due attacchi meno prolifici del campionato (8 reti i biancoverdi irpini, 6 i nerazzurri).
GUAI A LATINA. Non c’è solo Pisa a stare in ansia per le vicende societarie. Dieci indagati e un sequestro di liquidità per un valore pari a 2 milioni di euro. Questi i numeri dell'inchiesta "starter" condotta dalla Guardia di Finanza e che riguarda il Latina Calcio. Al vaglio una serie di operazioni per emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, appropriazione indebita, autoriciclaggio e reati societari. Al momento non risultano sequestri di quote del club; le operazioni, come conferma una nota ufficiale della Guardia di Finanza, sono tuttora oggetto di verifiche dagli uomini della tributaria. «L'attività investigativa- si legge nel comunicato della Finanza - ha fatto emergere una gestione impropria di alcune società prossime alla decozione/liquidazione quale veicolo per il passaggio di fondi di natura incerta e/o illecita tra diverse persone fisiche e/o giuridiche ed aventi quale destinatario finale una società sportiva ovvero uno dei suoi soci».
Nell'ambito delle indagini, continua la nota della Guardia di Finanza, «si è proceduto ad eseguire perquisizioni presso varie abitazioni private, sedi societarie oltrechè due studi professionali, un avvocato ed un commercialista del capoluogo pontino». Sul presidente del Latina Calcio, il deputato Pasquale Maietta pende una richiesta di autorizzazione a procedere per di un'altra inchiesta che in questi giorni ha travolto la politica del capoluogo pontino e che vede indagate decine di persone tra cui l'ex sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi.
Antonio Scuglia
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