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«Rino, se crolli te crolla il sistema»

«Rino, se crolli te crolla il sistema»

Lettera aperta dell’ex vicepresidente Giancarlo Freggia rivolta a Gattuso sul rischio di dimissioni del tecnico

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PISA. «Caro Rino, non puoi continuare ad assumerti responsabilità che assolutamente non hai. Te come tutta la squadra avete solo grandi meriti; meriti sportivi e umani». Così inizia un post di Giancarlo Freggia, ex vicepresidente dell’Ac Pisa, in difesa di Gattuso dopo che il tecnico, in seguito alla sconfitta di Cesena e al perdurare di una situazione societaria incerta, aveva lasciato intendere che in un altro momento avrebbe già dato le dimissioni.

«Meriti sportivi perché, nonostante il caos societario la squadra gioca - riprende Freggia -. Non segnerà, ma gioca bene. E giocate bene nonostante la panchina corta, nonostante la preparazione estiva, nonostante il calciomercato, nonostante il mancato pagamento degli stipendi, nonostante l’aver reso pubblici i diversi contratti dei calciatori con il solo obiettivo di mettere i giocatori l’uno contro l’altro».

Questa sorta di lettera aperta a Gattuso prosegue in questo modo: «Giocate bene nonostante gli infortuni, le malattie, gli acciacchi; nonostante i domani si vende e i dopodomani ci si ripensa; nonostante abbiate visto sparire un intero settore giovanile; nonostante non sappiate se arriverete a mangiare il panettone; nonostante dobbiate ogni mese preoccuparvi di mettere in mora la proprietà perché i giocatori non possono permettersi, tenendo famiglia, di non riscuotere il proprio stipendio; nonostante da mesi continuiate a scendere in campo, con la forza che vi contraddistingue, senza sapere se ci sarà un domani; nonostante lo stadio non sia ancora pronto; nonostante le promesse fatte e mai mantenute dalla proprietà; nonostante siate consci che all’interno del vostro staff ci siano persone che stanno lavorando senza contratto e altre che non riscuotano da mesi».

Poi, rivolto a Rino, «ti senti sicuramente impotente per tutte queste ingiustizie in quanto lo sfruttamento delle persone non fa parte del tuo Dna. Caro Rino giocate bene, nonostante i risultati, perché sei semplicemente bravo. Sei un grande allenatore, un grande trascinatore, un grande leader. E non voglio dimenticare nemmeno i vostri meriti umani, perché nonostante tutto quello che ho appena descritto, hai fatto una squadra a tua immagine e somiglianza, siete tutti uniti, soffrite e piangete perché vorreste vincere tutto quello che si può vincere, non tanto per voi, ma esclusivamente per questa città e per questa tifoseria, quasi fosse il vostro modo di ringraziare per tutto l'amore che ricevete; avete meriti umani perché siete uomini di grandi valori; perché potevate essere andati via tutti ad agosto e non lo avete fatto; perché avreste mille motivi per tirare i remi in barca e nonostante tutto non avete mai cercato ne scuse ne giustificazioni per risultati che tardano ad arrivare, ma che arriveranno presto perché siete semplicemente dei grandi professionisti».

In conclusione, «Rino è solo grazie a te e alla tua squadra se noi continuiamo a sognare e soprattutto a sperare di uscire da questo incubo. È solo grazie a te e alla tua squadra se siamo in serie B. È solo grazie a te e alla tua squadra se anche quest’anno possiamo permetterci di ambire alla salvezza. Non puoi continuare ad assumerti responsabilità che non hai. Rino, se crolli te crolla il sistema».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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