Attenzione
Prima categoria: La Cella chiede strada al Certaldo
In Seconda occhi puntati sulla sfida stracittadina fra il Calci e il Tirrenia Trasferta impegnativa per il Migliarino Vecchiano sul campo del Filvilla
PISA. In Prima categoria il pareggio con il Capanne non è servito per sganciare il fondo della classifica. La Cella, però, in casa della nobile decaduta Certaldo, ha in mano la nuova opportunità di riscatto. Gli avversari hanno vinto una sola volta, ma allo stesso tempo hanno raccolto cinque pareggi in otto gare disputate e gravitano a quota otto in classifica generale. Con la vittoria in esterna, il gruppo di mister Stefano Delli potrebbe uscire finalmente dalla zona play-out e iniziare a guardare al futuro con meno paura. La Cella dovrà fare a meno dello squalificato Alessio Berretta.
Seconda categoria. Il Pisa Sc arriva allo scontro diretto con la Fivizzanese dopo la battuta d'arresto subita a Camaiore, ma i nerazzurri stanno giocando bene e al momento, non sono un avversario facile da incontrarsi per nessuno. Con i tre punti, la squadra di Roberto Taccori salirebbe a quota tredici, in piena zona play-off. Gara sulla carta più difficile per il Migliarino Vecchiano che andrà in Lunigiana, sul campo del Filvilla quinto in classifica. Massima attenzione all'attacco avversario, il secondo migliore del campionato con 17 gol fatti in 8 gare.
Nel girone E domenica importante per San Giuliano e Bellani, rispettivamente a -3 e -4 dal Laiatico primo in classifica. I termali di Claudio Barsanti devono ancora buttare giù la sconfitta rimediata nel derby di sette giorni fa, ma allo stesso tempo, nel match esterno in casa dell'Orlando ultimo con appena due pareggi, potranno far valere la propria forza e mettere in cascina la quinta vittoria stagione. Discorso simile per la Bellani, già rinominata "ammazza pisane" e autrice di un inizio di campionato sopra le righe. I ragazzi di mister Tamagno vanno a Latignano per continuare a volare. Occhi puntati sul derby di giornata tra Calci e Tirrenia. I litoranei di Diego Carboni, fermi a quota tredici, anche se in leggera flessione rispetto ad inizio anno, partono con i favori del pronostico. Il San Sisto sembrava già destinato alla retrocessione ed invece, grazie alla seconda vittoria stagionale, ha staccato l'ultimo posto della classifica. Contro il Fabbrica anche un pareggio non sarebbe da buttare.
Carlo Palotti
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