Lutto
L’abbraccio di Pisa a Bebe Vio e agli atleti paralimpici di Coppa
Tanti applausi all’incontro organizzato dal Cral di Acque Oggi cominciano le gare mondiali di scherma al Cus
PISA. Quando ho visto Barack Obama e la Casa Bianca non riuscivo a spiccicare parola, e per una come me non è facile. Essere al cospetto di un uomo tra i più potenti del mondo in un posto magnifico è stata una sensazione bellissima, ma è bellissimo anche essere qua. La gente ci vuole bene e questo è molto importante. Vengo spesso a Pisa. Purtroppo conosco bene le palestre, ma poco la città. I pisani comunque ci seguono con affetto e questo fa un enorme piacere». Sono parole di Beatrice “Bebe” Vio che, insieme ad Emanuele Lambertini, Andrea Pellegrini, Edoardo Giordan, Matteo Dei Rossi e Andreea Mogos, con i tecnici Simone Vanni e Francesco Martinelli, ha rappresentato la delegazione italiana (che da oggi fino a domenica, al palazzetto del Cus in via Chiarugi, parteciperà alla prova di Coppa del Mondo di scherma paralimpica) a “Pisa incontra i Campioni della Nazionale Paralimpica di scherma” organizzato dal Cral di Acque Spa.
E’ stata una serata all’insegna dello sport paralimpico che ha coinvolto moltissime persone ed autorità tra le quali il sindaco Marco Filippeschi. Il clou quando Luca Magni, moderatore della serata, ha fatto salire sulla pedana gli Azzurri. Applausi scroscianti per tutti, con Bebe, naturalmente, al centro dell'attenzione. La neocampionessa olimpica è voluta ritornare sulla battuta fatta nei giorni scorsi a Giovanni Malagò, presidente del Coni, alla festa per i medaglisti della scherma a Rio de Janeiro: «Mi piacerebbe, un giorno, prendere il suo posto», disse Bebe al termine della manifestazione. Ad una specifica domanda sulla cosa che farebbe per prima dovesse un giorno verificarsi quel caso, l’azzurra ha risposto: «La nostra è una Federazione unita dove convivono sullo stesso piano atleti e paratleti. Questi ultimi stanno crescendo a livello numerico. Quindi, per prima cosa, cercherei di fare in modo che tutte le federazioni imparassero dalla nostra per crescere di più tutti quanti».
La serata di festa è proseguita con il presidente del Cral Acque, Luca Iacopini, che oltre a ringraziare tutti i presenti ha aggiunto: «Da poco abbiamo “adottato” un piccolo Campione del calcio. A Riccardo Cattaneo, per questo motivo, doniamo due palloni: il primo firmato da tutti i calciatori dell’Ac Pisa 1909 e l’altro è quello con il quale è stata giocata la partita Juventus-Bayern di Monaco di Champions League. Riki ha una protesi al braccio sinistro e quindi non potrebbe disputare nessuna gara. Con la protesi che abbiamo fatto costruire per lui il sogno si avvera. Una protesi morbida rivestita da poliuritene espanso con invasatura morbida rivestita da un guanto in Pvc e non è traumatica per gli avversari». Molto soddisfatto della serata anche il sindaco: «E’ riuscita benissimo - dice Filippeschi - con grandi simboli di impegno sportivo e solidale. Avevamo già conosciuto l’anno scorso i ragazzi che avevano “tirato” in Coppa del Mondo ed avevamo visto la grande voglia di partecipazione da parte di tutti. Grazie a loro riconosciamo l’esempio sportivo e umano straordinario che ci trasmettono».
Fabrizio Del Pivo
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