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Pisa

Quando il maggior possesso palla non paga

Quando il maggior possesso palla non paga

Anche contro il Perugia la squadra di Ringhio ha giocato più degli avversari ma inutilmente

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PISA. La vittoria del Perugia all’Arena Garibaldi è frutto soprattutto di una maggiore precisione sotto porta degli umbri e di una migliore gestione della gara. Un dato desumibile anche dai numeri forniti dal consueto match report pubblicato sul sito della Lega di serie B. Il terzo ko consecutivo tra le mura amiche segue l’andamento del primo. Contro la Spal c’era stato un certo equilibrio, contro il Vicenza il Pisa aveva avuto un maggior possesso palla. In questa occasione 51-49 sempre a favore dei nerazzurri, che però non l’hanno concretizzato. Se poi guardiamo il numero delle palle giocate, il dato è ancora di più a favore dei ragazzi di Gattuso: 565 contro le 500 della formazione umbra. Ma il dato che fotografa bene la gara è quello dei tiri verso la porta: 7-6 per il Perugia con un 3-1 riferito all’aver centrato lo specchio.

Tutti i parametri del match fanno quindi capire abbastanza bene quella che è stata la dinamica della gara. Pisa che ha provato a creare gioco soprattutto nella ripresa. Questo emerge anche dal dato dei passaggi riusciti: ben 49 sia per Verna che per Del Fabro. A favore del Perugia però il dato relativo alla pericolosità: 36 contro 24,4. La pericolosità è un indice che misura alcuni fattori come il possesso palla, la capacità di creare occasioni da gol e la capacità di andare al tiro.

Simone Martini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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