Il Tirreno

Pisa

Pisa, è la settimana decisiva per la vendita della società. Mian ago della bilancia

Andrea Chiavacci
Lo striscione in curva nord nella gara contro il Perugia
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Lo striscione in curva nord nella gara contro il Perugia

Intanto Lisuzzo e compagni tornano al lavoro: in arrivo le trasferte di Cesena e Avellino

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PISA. Quella che inizia oggi è probabilmente la settimana decisiva per le sorti societarie. In una ipotetica griglia di partenza Ma.gi.co. Srl della famiglia Corrado resta in pole position, ma è sempre Maurizio Mian l’uomo che può far saltare il banco. Più che fare una offerta da parte del suo gruppo MIan potrebbe allearsi con i Corrado ma è stato contattato anche da Alberto Ruggeri e Matteo Anconetani che si sono incontrati per la prima volta con Andrea Abodi. Sempre in ballo anche il fondo Sportativa di Pablo Dana.

Le richieste da parte di alcuni soggetti interessati di una ulteriore documentazione sulla situazione societaria hanno fatto slittare la chiusura della due diligence che coinciderà con la scadenza dell’offerta vincolate con garanzia bancaria. Il giorno decisivo diventa così lunedì 14 novembre entro le ore 12. Da quel momento la Lega B presenterà le offerte alla società, che dovrà scegliere la migliore offerta e iniziare il confronto con il probabile acquirente. Tutti gli interessati e i loro legali potranno vedere i nuovi documenti tramite l'accesso alla data room. Per giovedì 17 o al massimo venerdì 18 novembre dovrebbe avvenire la cessione definitiva della società. Cifre non ne sono state fatte ma sicuramente si andrà verso una vendita al ribasso.

La sconfitta di misura contro il Perugia in casa lascia sicuramente qualche strascico nel Pisa di Gattuso. Ringhio ai suoi ragazzi non ha nulla da rimproverare sul piano dell’atteggiamento in campo ma chiede maggiore qualità nei cross e nei passaggi in zona gol e un po’ di coraggio. Forse subentra un po’ la sindrome casalinga, un punto e zero gol fatti nelle ultime 4 partite, e quando si arriva sul più bello manca la stoccata finale. Spesso il gioco torna indietro chiamando in causa Ujkani anche quando la squadra deve recuperare una situazione sfavorevole. Sul piano tecnico sicuramente ci si aspetta qualcosa in più da Lazzari, Di Tacchio, che quando è entrato non ha inciso in cabina di regia, e anche da Lores Varela. Per esperienza e dinamismo nel fare le due fasi pesa molto l’assenza di Daniele Mannini che mancherà quasi sicuramente nelle due prossime trasferte consecutive di Cesena e Avellino.

Gattuso conta di recuperarlo a fine mese in casa contro il Trapani dopo l’infortunio all’adduttore. La squadra ieri mattina si è ritrovata per una seduta di scarico post partita a San Piero A Grado. A Cesena (domenica ore 12,30) i nerazzurri si troveranno di fronte il nuovo allenatore bianconero Camplone che ha esordito con una sconfitta immeritata per 3-2 a Brescia. Oggi Gattuso concede un giorno di riposo prima della ripresa dei lavori prevista per domani pomeriggio. Mannini e Tabanelli a parte, gli altri sono tutti a disposizione con Gatto e Mudingayi che devono ritrovare continuità con il campo. La società ha ricordato sul proprio sito Gianluca Signorini a 14 anni dalla sua scomparsa: «Per sempre nei nostri cuori... ciao capitano».
 

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