Lutto
Indimenticabile Romeo Domani una messa per il Presidentissimo
PISA. Il 3 novembre di diciassette anni fa, il calcio pisano piangeva Romeo Anconetani, uno che aveva fatto la storia del Pisa. Il presidentissimo sarà ricordato anche con una messa (domani alle...
PISA. Il 3 novembre di diciassette anni fa, il calcio pisano piangeva Romeo Anconetani, uno che aveva fatto la storia del Pisa.
Il presidentissimo sarà ricordato anche con una messa (domani alle ore 18) nella chiesa di Santa Cristina. La celebrazione sarà effettuata da monsignor Franco Cei. I tifosi che desiderano partecipare potranno ricordare in questa circostanza il loro presidente.
Un anniversario che ogni anno non viene dimenticato, ed anzi il nome di Romeo è sempre sulla bocca dei tifosi pisani. Anche dei giovanissimi che non l'hanno conosciuto ma che hanno potuto apprezzarlo e scoprirlo non solo dai racconti dei più grandi, ma anche dalla possibilità che offre la rete internet che spesso fa scoprire cose dimenticate. Ancora oggi il suo nome è spesso nei cori dei tifosi, soprattutto nei momenti più difficile, come una sorta di talismano.
Del resto il pallone racconta moltissimi aneddoti ed episodi, nei quali Romeo fu sempre protagonista e con lui il Pisa. Inutile andare a scavare i perché ed i per come, dato che la sua opera è ormai consegnata alla storia del calcio planetario. E' arcinota la sua storia al timone del Pisa che con lui ha raggiunto livelli impensabili ed incredibili per una squadra ed una città come Pisa. Romeo negli anni 80 diventò un po' il fenomeno mediatico in tutta Italia, tant'è vero che gli anni scorsi anche la Gazzetta dello Sport gli ha dedicato un apposito capitolo nella collana di dvd sulla storia del campionato italiano.
I giovani che oggi affollano l'Arena, di Romeo conoscono le gesta, ascolteranno i racconti di chi c'era e magari vedranno i video, ma non possono però rendersi conto, in prima persona, del clima che in quegli anni si viveva a Pisa. Altri tempi probabilmente, non solo per il calcio. Romeo fu il primo ad inventare la figura del procuratore. Negli anni 60 svolse anche la professione del giornalista, scrivendo con uno pseudonimo.
A causa della squalifica (da dirigente del Prato venne radiato) si inventò la figura del consulente esterno ed aiutò moltissime squadre e realizzare veri e propri colpi di mercato. Mise su un ufficio prima a Livorno e poi a Pisa vicino ala stazione. Sapeva tutto di tutti ed aveva un archivio aggiornatissimo con i dati anche dei calciatori ai più sconosciuti. Parlando del Romeo calcistico, il suo fu un peregrinare un po' in tutta la Toscana, lui che era triestino di nascita. Signa, Prato e Lucchese che fu ad un passo da rilevare. Personaggio di grande rilievo, noto un po' in tutto lo stivale, aveva coltivato nel tempo amicizie importante ma soprattutto si era creato molti nemici che alla fine gliela fecero in qualche modo pagare. Fu lui ad inventare la prevendita, i treni per i tifosi ed il ruolo del procuratore sportivo. Si guadagnò l' appellativo di "Signor 5 per cento". Senza di lui il calcio non sarebbe mai diventato quello che poi è stato. Negli anni trovò a Pisa stabilità ed affetti calcistici. Romeo garantì non solo anni di serie A e B ad altissimi livelli, ma portò il nome del Pisa ovunque anche a livello internazionale. Nel giro di tre anni la squadra arrivò in serie A, attraversando pagine intense .
Simone Martini
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