Il Tirreno

Pisa

Un percorso-pilota per il calcio italiano

Alla fine ne sono rimasti quattro su otto. Come avevamo anticipato nei giorni scorsi, l'Ac Pisa è risultata molto appetibile dal momento che la Lega di serie B si è fatta garante dell'operazione dopo...

1 MINUTI DI LETTURA





Alla fine ne sono rimasti quattro su otto. Come avevamo anticipato nei giorni scorsi, l'Ac Pisa è risultata molto appetibile dal momento che la Lega di serie B si è fatta garante dell'operazione dopo aver ricevuto il “mandato a vendere” da parte di Lorenzo Petroni. Tra quelli che hanno bussato alla porta del presidente Andrea Abodi (cinque sicuramente, ma forse anche sei) e quelli che invece hanno trattato direttamente con la famiglia Petroni, i soggetti interessati sono stati appunto otto. Il ruolo del presidente Abodi - che ha fatto del “caso Pisa” un vero e proprio progetto pilota che la Lega utilizzerà anche in futuro per impedire l'ingresso nel mondo del calcio di avventurieri sul modello Parma - è stato quello di scremare i potenziali compratori, limitando solo ai quattro migliori la possibilità di consultare i bilanci del Pisa.

Ora passeranno dieci giorni, e poi ci sarà l'offerta definitiva da sottoporre alla famiglia Petroni per l'accettazione. Quindi, il cambio di proprietà. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa