Il Tirreno

Pisa

L’ippodromo riapre i battenti, al via la nuova stagione

In calendario 15 giornate di gare e premi per oltre un milione Collaborazione con gli Emirati Arabi e sponsor internazionali

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PISA. La tavola rotonda sul futuro dell’ippica organizzata da Alfea alcuni giorni orsono, alla quale intervennero per parlare del nebuloso futuro dell’ippica operatori, politici e rappresentanti delle istituzioni, ha rappresentato il preludio alla riunione di corse a San Rossore che dal 6 novembre, con la riapertura dell’ippodromo, vedrà in pista cavalli e fantini, cioè gli attori principali.

La nuova stagione è stata illustrata dal direttore generale di Alfea, Emiliano Piccioni, che ha ricordato come il calendario autunnale preveda 15 giornate di corse, con nove festivi (sette domeniche oltre all’8 e al 26 dicembre) e sei feriali (sempre al giovedì) per un montepremi insperatamente ricco: 1 milione e 2mila euro. I Grandi Premi in programma saranno quelli tradizionali: “Goldoni”, “Rosenberg”, “Criterium di Pisa” e “Andred”, Listed o Handicap Principali che ormai da anni raccolgono l’interesse degli appassionati.

«Si giunge alla nuova riunione di corse - ha detto Piccioni - dopo un’estate nella quale l’ippodromo è rimasto vivo, sia per una serie di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria molto importanti, sia grazie ad iniziative che hanno raccolto interesse anche internazionale». Evidente il riferimento alla seconda edizione del “Toscana Lifestyle Endurance”, manifestazione che si è svolta in estate su quattro tappe e che ha contribuito anche a rafforzare il rapporto con gli Emirati Arabi Uniti. Da qui anche l’interesse verso la riunione di corse a San Rossore che si è concretizzata con la sponsorizzazione, da parte di Meydan, di una giornata (11 dicembre) nella quale una delle due corse riservate al purosangue arabo sarà una Listed Race con dotazione che lo sponsor ha raddoppiato e che supererà quindi i 30mila euro.

Il direttore di Alfea ha ricordato che Meydan non soltanto è il nome del bellissimo ippodromo di Dubai, ma è soprattutto un progetto di sviluppo sostenibile di una città che esprime la visione di Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Dubai, lo stesso personaggio che è l’animatore delle gare di endurance a San Rossore.

Meydan non sarà però il solo sponsor internazionale della riunione di San Rossore. La giornata del 13 novembre vedrà due altre corse di purosangue arabo, una delle quali sarà la prima edizione della “Moutai Cup”, gara che si disputerà sulla eccezionale distanza dei 3.500 metri. Lo sponsor che dà il nome alla corsa rappresenta un liquore cinese che da oltre un secolo condivide il titolo di “World’s Top Three Distilled Liquors” con il cognac francese e lo scotch whisky. «In un momento di difficoltà dell’ippica - ha detto Piccioni - è importante aprire l’ippodromo a nuove esperienze agonistiche come quelle del cavallo arabo ed a partner di livello internazionale».

Il presidente di Alfea, Cosimo Bracci Torsi, ha quindi ricordato come da sempre la società ippica pisana, che ha nel pubblico il suo principale interlocutore, svolga, attraverso il suo storico ippodromo, un ruolo fondamentale di aggregazione e di socializzazione per la città. Da qui le numerose iniziative rivolte a quello stesso pubblico che, soprattutto alla domenica, affolla l’ippodromo.

Lorenzo Vannozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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