Gioco
Lavori di Ngm all’Arena forse contro il Perugia aumenterà la capienza
PISA. «Contiamo di aver completato tutti i nostri lavori relativi ai sistemi di sicurezza e videocontrollo prima della gara casalinga del 5 novembre con il Perugia. Spetterà comunque al Gos decidere...
PISA. «Contiamo di aver completato tutti i nostri lavori relativi ai sistemi di sicurezza e videocontrollo prima della gara casalinga del 5 novembre con il Perugia. Spetterà comunque al Gos decidere se ampliare ulteriormente la capienza dell’Arena Garibaldi». E’ il patron di Ngm, Stefano Nesi, a fare il punto sullo stato dei lavori allo stadio dopo aver superato anche lo scoglio della notturna di ieri. L’illuminazione ha permesso il regolare svolgimento del match seppure con una deroga concessa dalla Lega di serie B. Ieri sera all’Arena non c’erano infatti i 1.200 lux obbligatori per le gare in notturna, ma 800 (quelli da quest’anno imposti per la Lega Pro rispetto ai 500 della stagione scorsa); questo grazie ad un lavoro davvero certosino di Ngm che ha ripristinato alcune lampade già presenti sulle torri faro aggiungendone altre. La deroga è stata concessa in virtù del progetto per la nuova illuminazione che l’azienda di Santa Maria a Monte ha già messo in campo, compreso l’ordine delle nuove lampade a led (saranno 42 per ogni fila). Proprio la presentazione di questo “buono d’ordine” ha permesso all’Arena di ottenere il via libera seppure con una potenza inferiore. Per vedere l’illuminazione pronta si dovrà attendere il girone di ritorno.
Sul fronte capienza, invece, il Gos fa il proprio mestiere e quindi applica le normative. Già portare l’Arena a 6.000 posti contro il Verona è stato il risultato di un lavoro continuo da parte di Ngm. Ma il cronoprogramma imposto da Nesi va avanti e quindi tutta la parte relativa alla sicurezza dovrebbe essere ultimata per il 5 novembre. Stiamo parlando delle telecamere in tutti i settori, dei tornelli, dell’ampliamento della sala Gos in tribuna coperta (ampliamento che Ngm riuscirà a realizzare senza togliere posti a sedere).
A questo punto l’unico problema rimarrà quello legato alla curva Nord ed alla vulnerabilità sismica. Problema che non permetterà la capienza totale del settore almeno fino alla prossima stagione; la parte transennata (un quinto della curva) non verrà quindi aperta al pubblico. Rimane da capire quale sarà la capienza definitiva della curva una volta completati gli interventi di Ngm.
Infine una curiosità sugli obblighi imposti dalla Lega di serie B agli stadi. L’accesso dei giocatori al campo, ad esempio, dovrebbe essere diretto in modo da permettere la migliora ripresa televisiva delle squadre quando passano sotto l’arco pubblicitario. Anche in questo caso l’Arena ha avuto una deroga visto che il sottopassaggio è addirittura a ridosso della panchina ospite. Ngm comunque ci sta pensando tanto da avere già pronto un progetto per la modifica del sottopassaggio in modo da renderlo perpendicolare rispetto alla tribuna coperta.
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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