Gioco
Pisa, Abodi riapre a Dana. Intanto sale a 6 il numero degli interessati
Sarebbe in corsa anche un gruppo straniero. Ma Corrado sembra vicinissimo alla conclusione della trattativa
PISA. “Meglio la stabilità dei contanti”. Questo in sintesi è il pensiero del presidente della Lega B Abodi che traccia l’identikit del futuro proprietario del Pisa: «Vogliamo dare alla città non la società che porta l’offerta più alta ma la migliore a livello qualitativo. Ovviamente la parte economica conta, ma servono persone in grado di garantire continuità nel tempo. Invieremo a tutti i soggetti interessati la documentazione necessaria e una specie di “road map” per chiudere i giochi in meno di tre settimane».
C'È ANCHE UN GRUPPO STRANIERO
Il tempo stringe e la partita per la cessione della società si gioca anche di domenica. La famiglia Corrado resta favorita ma ci potrebbero essere sorprese visto che lunedì 24 Abodi incontrerà un gruppo straniero che ha manifestato interesse e domani chiuderà il calendario dei sei colloqui, non cinque come detto in un primo tempo, confrontandosi con una cordata del nord Italia, probabilmente quella guidata dall'avvocato Alessandro Nolli.
Intanto l’atteso confronto tra Abodi e i rappresentanti del fondo Sportativa si è svolto ieri pomeriggio a Roma. Pablo Dana e Abdul Wahab Al-Halabi prima di sedersi a un tavolo hanno postato un selfie (nella foto) dalla città eterna, poi alle 18 le parti hanno messo le carte in tavola. L’incontro è durato circa un’ora e Abodi lo ha definito «utile, professionale e proficuo».
ABODI DOPO L'INCONTRO CON DANA
Come ha ritrovato Pablo Dana dopo quanto vi siete detti a San Rossore?
«Quello che ho detto è stato male interpretato. Io non penso che il fondo non possa dare garanzie o essere inadempiente. L’operazione estiva è nata male per come è stata costruita. Ho potuto conoscere anche il banchiere Al-Halabi e mi sembra che stavolta siano ripartiti con altri presupposti».
Potrebbe quindi anche Dana tenere un profilo meno mediatico?
«Stavolta nessuna spettacolarizzazione. Posso dire che è stato un serio incontro d’affari anche se nel calcio contano anche i sentimenti e la storia».
DANA SULL'INCONTRO
Anche Pablo Dana conferma: «È stato un incontro molto positivo e all’insegna della trasparenza. Sono soddisfatto di essermi chiarito direttamente di persona con il presidente Abodi». C’è stato un passo importante rispetto al passato: «Adesso potremo finalmente avere accesso ai documenti necessari ed esaminare i conti. Il nostro interesse c’è sempre stato e adesso finalmente potremo fare le giuste valutazioni». In questi giorni Dana e Al-Halabi restano in Europa e nel fine settimana torneranno a Dubai. L'offerta resta con tutta probabilità quella di agosto, ovvero 5,5 milioni al netto dei debiti.
I CORRADO IN TESTA
Tornando ai Corrado, anche domenica sono proseguiti i colloqui con la proprietà. Una riunione piuttosto lunga per prendere ulteriori informazioni tecniche dopo aver parlato in settimana con Abodi, come spiega lo stesso presidente della Lega B: «Giuseppe Corrado è pronto a fare un’offerta per prendersi tutto il Pisa ma dovrà confrontarsi con i soci».
Abodi conferma che sono interessati i soggetti che assieme all’imprenditore di origini piemontesi volevano acquistare il Parma, ma non solo: «Sono persone della stessa caratura di Corrado. Lui stesso vorrà valutare un’eventuale inserimento di qualche imprenditore pisano in società, ma l’idea è quella di prendere il 100%».
Intanto l'attuale proprietà deve mantenere gli impegni presi per pagare i dipendenti: «Comprensibilmente sono esasperati nei confronti della società che non ha avuto ancora la possibilità di saldare. Credo che nei prossimi giorni con l'arrivo di un importante contributo dal Comune si possa iniziare il pagamento».
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