Gioco
Arena, obiettivo 8mila posti contro il Verona
Una settimana di tempo per installare le nuove luci e mettere in sicurezza tribuna e curva Sud
PISA. Una settimana di tempo per ampliare ulteriormente la capienza dell'Arena Garibaldi. Dopo il tour de force da parte dei tecnici di Ngm per rendere agibile lo stadio nel doppio turno casalingo, adesso c'è qualche giorno in più per compiere un ulteriore passo in avanti. La prossima scadenza è quella di martedì 25 ottobre quando, in notturna, scenderà a Pisa la corazzata Verona. Una gara di cartello visto il valore degli scaligeri e che quindi meriterebbe una cornice di pubblico adeguata. Ngm cercherà di ampliare ulteriormente la capienza almeno fino alla quota di 8.000 posti, quota non impossibile da raggiungere stando all'avanzamento dei lavori.
La notizia certa è che la partita non è a rischio per quanto riguarda l'illuminazione. Se infatti la mancata agibilità dello stadio poteva comunque permettere lo svolgimento del match a porte chiuse come contro l'Ascoli, essendo la partita contro il Verona in notturna l'assenza di impianto di illuminazione voleva dire lo spostamento in altra sede e con molta probabilità a porte chiuse. Proprio per questo Ngm ed il suo patron Stefano Nesi, appena preso possesso dell'Arena a seguito della firma da parte di Lorenzo Petroni del documento di accettazione della convenzione con il Comune, si sono messi subito a lavoro per l'illuminazione.
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Tornando alla capienza, la curva Nord potrebbe essere ampliata rispetto ai 1.700 posti imposti contro il Vicenza. Questo però mantenendo transennato il settore chiuso per i problemi legati alla "vulnerabilità sismica". In tribuna coperta, c'è da ampliare la centrale operativa del Gos con una riduzione molto limitata dei posti a sedere proprio in prossimità della struttura. Ricordiamo che per la tribuna superiore non ci sono altre restrizioni essendo a norma anche per le regole antisismiche. Infine la curva ospiti che contro il Vicenza era stata aperta per 200 posti. Ovviamente la tifoseria veronese sarebbe in grado di colmare ampiamente quel numero e di sicuro anche aumentarlo notevolmente. Rimangono però ancora problemi logistici per gli ospiti a cominciare dai parcheggi e, non un aspetto secondario, i rapporti non idilliaci dei veronesi con la tifoseria pisana. Tutti aspetti che l'osservatorio per la sicurezza dovrà valutare prima di concedere il nullaosta alla presenza ospite.
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