Gioco
Mai un doppio ko in casa dal 2001
E anche allora Pisa sperava in un cambio alla guida della società (che arrivò)
PISA. Non accadeva da 15 anni che il Pisa perdesse due gare di fila entrambe disputate all'Arena Garibaldi. Era più o meno questo periodo dell'anno solare nella stagione 2001-02: i nerazzurri allora condotti da Guido Carboni inciamparono alla terza e alla quarta uscita interna nel giro di una settimana, in favore dello Spezia (0-1) e dell'Albinoleffe (1-2). Anche il gol decisivo degli bergamaschi, come quello del Vicenza, fu incassato in Zona Cesarini. Pure allora la proprietà nerazzurra (detenuta da Gerbi e Posarelli) era apertamente contestata dal pubblico. Il passaggio di consegne, con l'insediamento della famiglia Mian-Gentili, avvenne solo la primavera successiva, a salvezza ottenuta. Più recente l'ultimo precedente di due passi falsi in due gare interne di fila a distanza di 14 giorni: Braglia salutò la Torre pendente dopo aver perso con Ascoli e L'Aquila, sebbene in mezzo alle due battute a vuoto avesse espugnato Grosseto.
ACCADE SPESSO IN B. E' destino che i tifosi del Pisa, al ritorno in serie cadetta, assistano a due sconfitte nelle prime due gare all'Arena Garibaldi, teatro di una vittoria in questa stagione solo a porte chiuse (con l'Ascoli). Era successo anche nel 2007-08: i nerazzurri di Ventura, dopo un'estate da ospiti su altri campi (pure allora l'Arena dopo la promozione risultò inagibile), furono battuti 1-0 dal Frosinone e 3-0 dal Brescia di Daniele Mannini. All'Arena in presenza del pubblico il Pisa è complessivamente alla quarta sconfitta consecutiva, perché il team rossocrociato aveva salutato la serie cadetta perdendo prima con il Piacenza e poi lasciando l'intera posta (di nuovo) al Brescia.
Massimo Berutto
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