Gioco
Il veleno nella coda? In questa stagione non è sempre così
PISA. La sconfitta maturata a 5' dal 90' con la Spal si è offerta ad almeno due interpretazioni: calo atletico o flessione mentale? Gattuso ha puntato dritto sulla seconda ipotesi, lamentando una...
PISA. La sconfitta maturata a 5' dal 90' con la Spal si è offerta ad almeno due interpretazioni: calo atletico o flessione mentale? Gattuso ha puntato dritto sulla seconda ipotesi, lamentando una cattiva interpretazione della fase difensiva nell'azione che ha determinato il punteggio. Un primo campanello d'allarme è suonato anche riguardo alla condizione fisica, nel timore che la squadra abbia iniziato a pagare il black-out della preparazione estiva. In realtà i finali di gara finora hanno regalato tutto e il contrario di tutto, ed anche qualche gioia nel recentissimo passato.
PIU' DOLCE CHE VELENO NELLA CODA. Partiamo dal veleno: il Pisa ha incassato le ultime due reti in zona Cesarini. Al 38' della ripresa aveva colpito l'ascolano Hallberg, ma curiosamente nello stesso minuto della partita successiva Eusepi ha pareggiato i conti a Modena con il Carpi, mostrando un Pisa determinato fino in fondo a rimettere in sesto la partita in terra emiliana, solo 6 giorni prima di Pisa - Spal. Esattamente a metà ripresa il medesimo centravanti romano aveva sbloccato la sfida con il Brescia. Tutto in bilico nel finale di Frosinone - Pisa: un palo di Ciofani (da posizione defilata), un gol fallito da Montella in contropiede e poi un miracolo di Ujkani su un calcio di punizione di Kragl. Traversa di Longhi a 7' dal termine di Entella - Pisa.
DA SETTEMBRE IN POI. Soltanto le prime due gare sono state decise nei minuti iniziali: con il Novara Lisuzzo ha segnato il gol del successo nerazzurro e Cardelli lo ha difeso a ridosso del triplice fischio dall'assalto di Sansone; a Terni il Pisa, in 10 contro 11, non ha potuto rispondere al precoce vantaggio umbro. Comprensibilmente era il momento più critico, con pochi allenamenti nelle gambe. Tutto da valutare lo stato attuale, dopo un mese di lavoro continuo, smaltiti gli acciacchi dei senatori e rientrati Cani e Ujkani dalle rispettive Nazionali, in attesa del recupero di Gatto e Tabanelli, oltre che dell'inserimento in lista del ventesimo senior.
PRECEDENTI COL VICENZA. Sono tredici i precedenti tra i nerazzurri ed il Vicenza all'Arena. Solo cinque i successi del Pisa, altrettanti i pareggi e tre i successi della squadra veneta. Nell’ultima sfida in B (2008-09) si impose (dopo sessanta anni) la squadra biancorossa con un classico 2-0 siglato da Bjelanovic. (m.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
