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Due giorni per trovare altri 500mila euro ma Petroni jr ha rassicurato Abodi

Due giorni per trovare altri 500mila euro ma Petroni jr ha rassicurato Abodi

La situazione personale di Fabio Petroni, tuttora ai domiciliari in attesa della sentenza nel processo romano per la bancarotta di un ramo della Terravision, carica di responsabilità suo figlio...

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La situazione personale di Fabio Petroni, tuttora ai domiciliari in attesa della sentenza nel processo romano per la bancarotta di un ramo della Terravision, carica di responsabilità suo figlio Lorenzo e il suo attuale cognato, l’avvocato Taverniti (con lui nella foto), amministratore della Carrara Holding. Ma cosa succede se il Pisa non effettua entro lunedì i pagamenti dovuti? Ricordiamo che ci sono da pagare le mensilità di luglio e agosto, sia per gli stipendi dei tesserati (questo aspetto sarebbe stato già sanato) , sia le ritenute e i contributi per circa 500mila euro. Se non vengono trovati i soldi per quest’ultima voce, ci sarà la penalizzazione di un punto. Anche se secondo una diversa interpretazione (stiamo riportando le spiegazioni di professionisti addetti ai lavori), contributi e ritenute potrebbero essere “sanati” entro un mese circa, pagando una penale piuttosto salata in termini di soldi ma non drammatica.

Ad ogni modo, il danno sinora non si è realizzato. Per evitarlo servirebbe che la famiglia Petroni reperisse la cifra mancante, o che gli acquirenti stringessero i tempi e pagassero in anticipo. Onestamente sembra difficile pensare che le rassicurazioni date da Lorenzo Petroni nell’incontro pubblico di mercoledì alla presenza di Abodi possano essere disattese: prendere in giro la Lega di B sarebbe un suicidio e non solo un atto di arroganza. (a.sc.)

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