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Pisa

Arena, parziale riapertura: 5.400 posti

Arena, parziale riapertura: 5.400 posti

Tribuna coperta destinata agli abbonati di quel settore, la prevendita riguarda solo le curve e la gradinata

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PISA. 5.400 posti compresi abbonati, accrediti e tifosi ospiti. Questa la decisione di ieri mattina del Gos (Gruppo operativo sicurezza) riguardo alla capienza dell'Arena per Pisa-Vicenza di domani alle 15. Una decisione che se da una parte riapre finalmente lo stadio non solo agli abbonati, dall'altra spiazza quanti in maniera ottimistica speravano in una capienza almeno intorno ai 7-8.000 posti. Tutti i settori saranno aperti, ma biglietti in vendita solo per curva nord e gradinata: 1.750 i posti disponibili nel "tempio" del tifo nerazzurro, 2.700 in gradinata. Nessuna possibilità di accesso in tribuna coperta, invece, destinata solo ai 550 abbonati di questo settore e agli accrediti e inviti (altri 200 posti). Aperta anche una piccolissima porzione della curva sud, con 200 posti riservati ai tifosi del Vicenza. Considerando quindi gli abbonati, nei tradizionali punti vendita ci sono a disposizione circa 2.000 biglietti di gradinata e 400 di curva nord.

La tribuna coperta è un settore tra l'altro a norma sotto l'aspetto della "vulnerabilità sismica"; solo 550 i posti disponibili (quelli per gli abbonati). Forse sulla decisione del Gos ha influito il fatto che nella parte superiore della tribuna una piccola porzione sarebbe stata sicuramente chiusa, quella in prossimità della centrale operativa del Gos che richiede un ampliamento. Per la gradinata, invece, è stata confermata la stessa capienza della partita contro la Spal, 2.700 posti; posti però non solo per gli abbonati. Infine la curva nord. Qui era già stata dichiarata una riduzione della capienza di circa 700 posti proprio per la questione della "vulnerabilità sismica". Il quadrante "incriminato" è stato adesso chiuso fisicamente con una recinzione. Per la curva la capienza è stata fissata in 1.750 posti.

Ngm avrà poi dieci giorni per preparare la gara contro il Verona in programma in notturna martedì 25, una partita di cartello che sicuramente meriterebbe una cornice di pubblico adeguata. Sembra essere stato risolto il problema principale per quella gara, cioè l'illuminazione. L'azienda di Santa Maria a Monte del patron Stefano Nesi è infatti in grado di garantire gli 800 lux, la potenza di illuminazione minima per ottenere la deroga dalla Lega di serie B (visto che la potenza richiesta è di 1.200), con lampade provvisorie in attesa di quelle a basso consumo che costituiranno la nuova illuminazione (ci vorranno poco meno di 40 giorni per il loro arrivo ed il montaggio).

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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