Toscana
Canottieri Arno sugli scudi atleti in ottica nazionale
Tra gli uomini spiccano le prestazioni di Emanuele Giarri, atleta agli ordini dei tecnici Iannucci e Micaelli. Tra le donne in evidenza Terrazzi e Cianelli
PISA. La stagione agonistica va pian piano concludendosi, ma alla Canottieri Arno non è certo tempo di vacanze e già ci si prepara per gli impegni invernali del nuovo calendario remiero. Il 2016 è stato molto intenso ed ha portato ottimi risultati in tutte le discipline, ma in particolar modo nel canottaggio dove la squadra si è impegnata a fondo giungendo al ventottesimo posto al Festival dei Giovani, la kermesse nazionale delle categorie comprese tra gli 11 ed i 14 anni di età e raggiungendo piazzamenti molto importanti nelle categorie superiori.
Una nota di merito va certamente alle categorie femminili che, tra l’altro, saranno implementate alle prossime olimpiadi ed andranno a coprire quindi le stesse specialità delle categorie maschili. Un settore quello delle donne che sarà certamente rilanciato dalla Federazione Canottaggio nel prossimo quadriennio e che già da tempo viene ben organizzato a Pisa ed in particolare alla “Arno”. Sono state le ragazze rossocrociate infatti a vincere un argento al campionato italiano di fondo sul quattro senza (Silvia Terrazzi, Chiara Cianelli, Arianna Mazzoni e Gaia Fabozzi) con Terrazzi e Cianelli ancora argento ai campionati italiani under 23 con il due senza. E ancora le ottime prestazioni internazionali a Poznan per Gaia Fabozzi con l’otto della Nazionale ed a Rotterdam per Silvia Terrazzi nel doppio in occasione dei campionati del mondo.
Un anno veramente da incorniciare è invece stato quello di Emanuele Giarri, il giovane atleta classe 1998 cresciuto alla Canottieri Arno che ha sempre dimostrato grande determinazione fin dal suo debutto; nel 2014 ai campionati italiani Ragazzi la prima medaglia pesante, l’argento in una difficile e affollata gara in singolo. Nel 2015 il debutto in campo internazionale con un secondo posto in doppio nella categoria junior al Memorial D’Aloja e un oro sempre in doppio junior a Szeged alla Coupe de la Jeunesse. Il 2016 è invece iniziato subito alla grande, già a gennaio Emanuele ha portato a Pisa il titolo italiano in doppio al campionato italiano di gran fondo con Andrea Grassini, poi la prima vittoria all’internazionale Memorial D’Aloja; a luglio bronzo in quattro di coppia ai campionati europei juniores di Trakay ed infine ad agosto bronzo in doppio ai mondiali di Rotterdam. Un giovane atleta seguito quotidianamente dallo staff tecnico della Canottieri Arno (Nicola Iannucci e Federico Micaelli) ormai in ottica nazionale e che saprà farsi apprezzare anche nella stagione 2017.
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