Il Tirreno

Pisa

Con una Lasagna impossibile mangiarci in 9

di Antonio Scuglia
Con una Lasagna impossibile mangiarci in 9

Punto d’oro per il Pisa che sfrutta la doppia superiorità numerica sul Carpi. Il primo gol nerazzurro in trasferta è di Eusepi

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INVIATO A MODENA. Eusepi risponde a Lasagna e un Pisa incerottato strappa un buon punto al Carpi, ma alla fine si rammarica per non aver fatto di più dato il doppio vantaggio numerico degli ultimi venti minuti.

Si gioca nel bellissimo stadio “Braglia” di Modena, visto che i lavori al “Cabassi” sono finiti ma non sono ancora stati “vistati” dalla Commissione provinciale di vigilanza sulle manifestazioni sportive. Scarso il pubblico, ma con quasi cinquecento pisani: bello vederli girare in zona stadio insieme agli avversari.

Le premesse della vigilia non sono per niente promettenti, anche se il Carpi deve fare a mano di qualche elemento. Il Pisa infatti è privo di tre pezzi da novanta: oltre a Mannini (nemmeno convocato) fra i titolari mancano Lisuzzo e Longhi, convocati solo per fare numero.

Parte dalla panchina Lazzari e Gattuso conferma il 4-3-3 per non farsi schiacciare in difesa: la novità più grossa è la maglia da titolare per Montella accanto ad Eusepi e Varela. A centrocampo confermata quindi la fiducia al mobilissimo Sanseverino, al fianco di Verna e Di Tacchio; Del Fabro e Crescenzi centrali di difesa, con Golubovic e Avogadri ai lati. Per quest’ultimo è la centesima presenza in B, dove esordì giovanissimo con il Piacenza; per Montella invece è l’esordio da titolare in serie B.

4-4-1-1 come previsto l’assetto del Carpi: Lollo è il trequartista dietro il centravanti Lasagna, Pasciuti (ex nerazzurro) e Di Gaudio gli esterni di centrocampo.

Inizio veemente del Carpi che cerca subito di stringere il Pisa nella sua trequarti; solo al 21’ i nerazzurri riescono a costruire un’azione degna di nota con una girata finale fuori misura ma apprezzabile per tempismo di Varela. E al 23’ ecco il gol: combinazione Pasciuti-Bianco-Lasagna, il centravanti spara un sinistro da fuori, Ujkani sembra arrivarci senza problemi ma la palla rimbalza davanti a lui proteso in tuffo, si impenna e lo scavalca infilandosi in rete.

La reazione pisana c’è, robusta ma improduttiva; i padroni di casa si rendono invece insidiosi con le giocate veloci di Di Gaudio sulla sinistra e, al 38’, con una spizzata di Lasagna che innesca Lollo bravo a entrare in area e a mettere in apprensione la difesa pisana.

Il Pisa però non ci sta a perdere: al 7’ della ripresa Montella imbeccato da Varela entra in area sulla sinistra e quasi sorprende Colombi sul primo palo; sul corner susseguente Gagliolo strattona vistosamente in area Eusepi, i nerazzurri chiedono il rigore ma l’arbitro nella mischia non vede niente. Lo stesso arbitro sembra però sentirsi in colpa, perché tre minuti dopo mostra il rosso diretto al nuovo entrato del Carpi Mbaye per un intervento scomposto ma “da giallo” e non da espulsione su Di Tacchio a centrocampo.

Con l’uomo in più, Gattuso alza i giri del motore: dentro Peralta e Lazzari per Montella e Di Tacchio. Varela da una parte e (soprattutto) Lasagna dall’altra mettono paura ai due portieri intorno al 21’, poco dopo l’ultimo cambio: Cani al posto di Verna, in pratica è un 4-2-4. Il Carpi comincia ad andare in affanno e alla mezzora resta addirittura in nove: Sabbione, già ammonito, si fa rubare palla da Eusepi e lo stende per non farlo partire in campo aperto. Castori ora deve difendersi a pieno organico: fuori Di Gaudio, dentro il difensore Romagnoli per un 4-3-1.

Al 38’ il Pisa coglie il frutto della doppia superiorità numerica: missile di Golubovic da fuori, Colombi respinge corto di piede e sul pallone si avventa di testa Eusepi che insacca l’1-1 da due passi.

Ora il Pisa vorrebbe assaltare l’area avversaria per il sorpasso, ma non ci riuscirà: l’arbitro infatti decide per una contro-compensazione dopo i due cartellini rossi e inizia a fischiare a senso unico, proteggendo sino alla fine la difesa dei biancorossi che di fatto non correranno ulteriori pericoli sino al fischio finale a parte un’uscita avventata di Colombi che stava per causargli un guaio irreparabile. Inoltre, la lucidità dei nerazzurri alla fine era relativa.

Da registrare comunque con soddisfazione il primo gol esterno in campionato. L’ultimo gol fuori casa lo aveva segnato proprio Eusepi, nella finale di ritorno di Lega Pro a Foggia (gol al 96’).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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