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Pisa

convenzione revocata

Empoli invia il conto per il “Castellani”: oltre 12mila euro

Empoli invia il conto per il “Castellani”: oltre 12mila euro

EMPOLI. La convenzione è stata ormai stracciata e il Pisa non giocherà più le partite casalinghe al Castellani. E allora il Comune di Empoli spedisce il conto (12.750 euro) alla società nerazzurra...

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EMPOLI. La convenzione è stata ormai stracciata e il Pisa non giocherà più le partite casalinghe al Castellani. E allora il Comune di Empoli spedisce il conto (12.750 euro) alla società nerazzurra per l’utilizzo dello stadio nelle prime due gare interne della stagione, entrambe vinte dalla squadra di mister Gattuso, contro Novara e Brescia. Proprio prima della partita contro le rondinelle, erano avvenuti gli incidenti sulla Tosco Romagnola, vicino allo svincolo Empoli Est della Fi-Pi-Li con gli scontri tra tifosi del Pisa e forze dell’ordine, con 92 ultras denunciati e 8 di questi arrestati. Domani si aprirà il processo in tribunale a Firenze.

Dopo quella guerriglia il Pisa è stato di fatto “sfrattato” dal Castellani, nonostante la convenzione firmata nel corso dell’estate prevedesse la possibilità di utilizzare l’impianto per tutta la stagione, in caso di persistente indisponibilità dell’Arena. Ma la concessione fu revocata pochi giorni dopo gli incidenti. E ora il Comune di Empoli ha preparato il conto. Che è salato, come del resto era stabilito dalla convenzione firmata con le due società di calcio lo scorso 28 luglio.

Per quanto riguarda la partita col Novara, il Pisa dovrà pagare 5.000 euro di quota fissa e altri 2.000 euro per l’accensione di quattro ore dell’impianto di illuminazione (la partita si è giocata in notturna). Per Pisa-Brescia (ore 15), invece, il Castellani è costato 5.000 euro di quota fissa e 750 euro di riflettori, rimasti accesi novanta minuti. (f.t.)

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di Redazione web