Gioco
Mannini, recupero difficile per lunedì
Fra i biancorossi di Fabrizio Castori dovrebbe mancare il difensore Poli
PISA. Il Pisa cerca di recuperare Daniele Mannini, ma l’impresa è difficile: la botta al polpaccio presa contro l’Ascoli e il generoso tentativo del giocatore di rimanere in campo lo hanno messo in condizione di dover chiudere le partita praticamente portato via a braccia. Molto probabile quindi che il lavoro di questi giorni serva a garantirne la presenza nella gara successiva in casa contro la Spal, sperando che nel frattempo la rosa oltretutto si rindorzi con il tesseramento di Lazzari e Mudingayi a centrocampo. Il Pisa si è allenato ieri pomeriggio a San Piero a Grado; stamani e domani pomeriggio le ultime sedute prima della partenza per il ritiro in Emilia.
Fra i biancorossi dubbi in difesa per Fabrizio Castori: è ancora a rischio forfait Fabrizio Poli. Recuperato invece Simone Romagnoli, il modulo da opporre al Pisa dovrebbe essere il 4-4-1-1 con Lollo alle spalle di Lasagna.
Intanto il ds Giancarlo Romairone parla ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com: «Stiamo continuando il nostro lavoro di costruzione della giusta mentalità di squadra per il campionato. Lavoriamo settimana dopo settimana sull'intensità per fare del nostro spirito un'arma in più. Siamo consci nel nostro valore, che alla lunga può rivelarsi importante. Siamo, dunque, una squadra in crescita, a cui però manca ancora molto. Abbiamo ampi margini di miglioramento. Dobbiamo rimanere a testa bassa».
Obiettivo dunque il ritorno in serie A. Ma «prima dobbiamo pensare a rimettere in sesto le cose. Carpi è un ambiente di provincia e anche se siamo retrocessi non abbiamo le caratteristiche per dire che siamo una delle favorite. Il nostro obiettivo è chiudere nella parte sinistra della classifica e dare del filo da torcere a tutti».
I pronostici per il match di lunedì sera sono tutti a favore degli emiliani: nell’editoriale di Marco Lombardi su tuttob.com si legge: «Il Carpi di Castori, reduce dalla sofferta vittoria ai danni dell'Entella, potrà sfruttare il secondo turno casalingo consecutivo per scalare la classifica, portandosi a ridosso delle primissime posizioni. Gli emiliani stentano a decollare, ma sono squadra sorniona, compatta e ben organizzata, destinata ad uscire fuori alla distanza».
Belle parole anche per... la vittima designata, ovvero il Pisa: «Fiera, ostica, monolitica e con una difesa ai limiti dell'imperforabilità, la squadra toscana è plasmata ad immagine e somiglianza del proprio tecnico. Praticità e concretezza, senza indulgere alla compiaciuta leziosità: questi i dogmi di Rino Gattuso». (a.sc.)
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