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marco filippeschi

«Non mi aspettavo quel no secco a Dana»

PISA. Dopo alcune dichiarazioni di Andrea Abodi (che in una recente intervista ha dichiarato di essersi lasciato trasportare dall’entusiasmo del sindaco nel sostenere il fondo di Dana), lo stesso...

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PISA. Dopo alcune dichiarazioni di Andrea Abodi (che in una recente intervista ha dichiarato di essersi lasciato trasportare dall’entusiasmo del sindaco nel sostenere il fondo di Dana), lo stesso Marco Filippeschi, intervenendo al Neroazzurro di 50 Canale, spiega la sua posizione: «Abodi ha anche detto di aver verificato personalmente la solidità del fondo. E questo conta più di ogni altra cosa. Sull’entusiasmo o sulla volontà di dare una mano al Pisa non me ne pento. Alle battute di Petroni non rispondo».  E gli interessamenti per il Pisa da parte di altri soggetti rivelati ancora da Abodi? «Da Abodi non ho avuto questo genere di notizie - prosegue Filippeschi -. Spero ci sia effettivamente qualcuno, ma da me non si è presentato nessuno che abbia fatto una formale manifestazione di interesse o meglio un’offerta. Ma non è detto che debbano rivolgersi per forza al sindaco».

Sul comunicato di Petroni che dichiara praticamente chiusa la trattativa con il fondo Sportativa Filippeschi dice: «Sono rimasto sorpreso dalla risposta di Petroni, in quanto in questi giorni non ho visto altre offerte o altri offerenti. Ma se la prospettiva è quella che dice Petroni, ossia la stabilizzazione della società, noi abbiamo avuto un’ulteriore destabilizzazione. Tutti gli impegni sono stati disattesi fino ad oggi, compresi quelli per i lavori allo stadio che pesano molto sui conti della società oltre che sul giudizio degli sportivi».

La novità è l’accordo con Ngm per i lavori all’Arena: «E’ positivo da un certo punto di vista, perché è una società seria che ha le intenzioni giuste e un’esperienza in tal senso - dice Filippeschi -. Ho inviato a Petroni la bozza di atto unilaterale d’obbligo che, se recepita con tutte le indicazioni, può permetterci di aprire i cantieri anche prima che sia firmata la convenzione. Più di questo non so cosa possiamo fare».

Il sindaco motiva la sua assenza allo stadio per la sfida con l'Ascoli: «Non sono andato di proposito, mi piaceva stare dalla parte di coloro che hanno subito un disagio, un’ingiustizia, senza alcuna colpa». (l.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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