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Cani-Eusepi sono i gemelli diversi nell’attacco di Ringhio

Cani-Eusepi sono i gemelli diversi nell’attacco di Ringhio

PISA. Esce Cani, entra Eusepi. Esce Eusepi, entra Cani. Per entrambi tre gare da titolare, altrettante da sostituito e tre da subentrato. Per quattro volte si sono avvicendati: in due casi Eusepi ha...

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PISA. Esce Cani, entra Eusepi. Esce Eusepi, entra Cani. Per entrambi tre gare da titolare, altrettante da sostituito e tre da subentrato. Per quattro volte si sono avvicendati: in due casi Eusepi ha lasciato il posto al compagno e in un paio di occasioni è stato Cani a concedere spazio al collega. Due centravanti intercambiabili? Non proprio. Due modi molto diversi di interpretare il ruolo di prima punta.

Uno sulla trequarti. Cani, oltre a colpire talvolta in area di rigore (ne sa qualcosa la Lucchese), sa alzarsi verso il centrocampo ed addomesticare i lanci dalle retrovie, trasformandoli in appetitose sponde per i compagni. Ha chili a sufficienza per difendere la sfera e far salire la squadra. Un attaccante che, partendo da lontano, riesce a proporsi in profondità nella breve distanza (come per il 3-2 in Pisa-Foggia su assist di Mannini) o scatenarsi in progressione, oppure dialogare con il compagno più vicino. L’ultimo beneficiario è stato Lores Varela, ispirato dall’albanese nell’1-0 all'Ascoli. Lo stesso tandem che aveva favorito il secondo gol dell’uruguaiano nella semifinale playoff con il Pordenone. Quando Cani è in campo, ali e mezzali devono sapergli girare intorno, per usufruire di spizzate e rapidi scambi.

L’altro in area. Con Eusepi la musica è diversa: l’attaccante capitolino dà il meglio di sé in area di rigore, dove è abile anche ad imbeccare i compagni. Due gli assist nella scorsa stagione, nella stessa gara (Pisa-Arezzo) ed entrambi a vantaggio di Cani, in uno schieramento a doppio centravanti che funzionò per qualche partita. In questa stagione l’ex salernitano ha segnato un gol (al Brescia) e ne ha favoriti due, quello di Lisuzzo al Novara il 2-0 di Verna all’Ascoli. In area Eusepi è in grado di difendere palla in attesa di un inserimento o forzare di potenza la marcatura. Con lui i compagni cosa devono fare? Varela, come Ricci nella finale di Foggia, ha esaltato le sue doti di uomo da ultimo passaggio, pescando Eusepi in verticale o con traversoni. Verna invece ha trovato il modo di rinverdire la sua fama di incursore, già a Frosinone, anche se con minor fortuna rispetto all’ultimo incontro.

A Carpi li conoscono. Non riveliamo segreti agli avversari: Eusepi e Cani sono già famosi a Carpi. Il primo lì ha disputato la stagione 2011-12, segnando 8 gol in campionato, di cui uno in un Viareggio-Carpi 3-2 poi invalidato da un uno 0-3 a tavolino. Un altro centro nel 2-2 dell’ultimo Carpi- Pisa, ma anche un rigore parato da Pugliesi. Cani è stato biancorosso nei primi mesi del 2013-14, realizzando una rete in 13 incontri. A gennaio passò al Bari e si vendicò firmando il blitz dei galletti allo stadio Cabassi (1-2).

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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